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Documento

Esame di Stato
a.s. 2015-2016
classe V A - AFM
DOCUMENTO
CONSIGLIO DI CLASSE
(come previsto dal DPR 323 del 23 luglio 1998, art. 5 comma 2, per l'Esame di Stato) IIS GRITTI – ITC FOSCARI
Anno Scolastico 2015 / 2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE DESCRIZIONE DELL'ISTITUTO COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE CURRICULUM DEGLI STUDENTI OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE CRITERI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO ATTIVITA' RECUPERO, SOSTEGNO E APPROFONDIMENTO ATTIVITA' COMPLEMENTARI SIMULAZIONI IN PREPARAZIONE ALL'ESAME DI STATO GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LE SIMULAZIONI RELAZIONI DEI DOCENTI ITALIANO (PROF.SSA BERTOLDI ELISABETTA) STORIA (PROF.SSA BERTOLDI ELISABETTA) INGLESE (PROF.SSA CELETTA TIZIANA ) FRANCESE (PROF.SSA CAVICCHI CLARA) ECONOMIA AZIENDALE (PROF.SSA SIMEONI SANDRA) DIRITTO E SCIENZA DELLE FINANZE (PROF.SSA MARZARI PAOLA) MATEMATICA APPLICATA (PROF. PAVEGGIO MICHELE) EDUCAZIONE FISICA (PROF.SSA SPONCHIADO EMANUELA) RELIGIONE (PROF. ARTUSO FRANCO) FIRME DEI DOCENTI
BERTOLDI ELISABETTA _ CELETTA TIZIANA _
CAVICCHI CLARA SIMEONI SANDRA
ARTUSO FRANCO MARZARI PAOLA _
PAVEGGIO MICHELE _ SPONCHIADO EMANUELA

DESCRIZIONE DELL'ISTITUTO L'Istituto Tecnico Turistico "A. GRITTI" e l'Istituto Tecnico Commerciale "F. FOSCARI" sono stati unificati a partire dal 1 settembre 2011. L'IIS "GRITTI-FOSCARI" così costituito ha elaborato un Piano del 'offerta formativa che persegue,oltre a del e finalità di carattere generale, le seguenti finalità di carattere professionale: FINALITÁ EDUCATIVE COMUNI AI DUE ISTITUTI
L'unificazione del 'Istituto Tecnico Turistico "Andrea Gritti" con l'Istituto Tecnico Commerciale
"Francesco Foscari" offre l'opportunità del 'unitarietà del 'azione di governo del 'Istituto con un
unico Collegio dei Docenti ed un unico Consiglio d'Istituto, con un'unica gestione organizzativa,
con medesime mission e vision, in grado di offrire, nei vari settori specifici degli istituti, una ricca
ed articolata possibilità formativa mediante percorsi differenziati sia nei contenuti che nella
durata, capaci di soddisfare le diverse esigenze dell'utenza.
L'integrazione del e risorse umane progettuali, logistiche, tecnologiche e finanziarie, oltre a
realizzare economie di scala, permette di disporre di laboratori con tecnologia avanzata, di spazi
idonei a diverse attività e soprattutto consente un confronto efficace e stimolante tra docenti,
personale e studenti.
Nella prospettiva di offrire una solida preparazione culturale e tecnica, sia in funzione di una
eventuale prosecuzione degli studi a livello universitario che in funzione di un inserimento
proficuo nel mondo del lavoro, sono stati attivati percorsi di professionalizzazione con adeguate
basi teoriche e con una ragionata pratica operativa.
Nelle strutture dei corsi sono attivati differenti percorsi di studio, ciascuno dei quali è
caratterizzato da specifiche finalità didattiche, tecniche e professionali che verranno sintetizzate
più avanti.
Da un'attenta analisi del e esigenze dei giovani, che non può trascurare il loro ruolo di futuri
cittadini, e della realtà produttiva del territorio, il Collegio dei docenti, in sintonia con quanto
indicato nel Regolamento del 'Autonomia organizzativa e didattica del e istituzioni scolastiche
D.P.R. n. 275/99, ha individuato finalità educative ed obiettivi didattici comuni a tutte le
discipline.
Finalità educative:
raggiungere un livello di preparazione culturale e professionale adeguato a quanto richiesto dai corsi di studio universitari e dal mondo del lavoro; compiere un processo di crescita personale e civile che consenta di comportarsi in modo equilibrato e responsabile nelle proprie scelte e nei rapporti con gli altri; acquisire la coscienza che il territorio è una risorsa da valorizzare e agire a tale scopo, anche promuovendo attività di formazione e di orientamento in risposta alle richieste e ai bisogni dei cittadini; sapersi porre in relazione con gli altri e con l'ambiente circostante, approfondendo in questo modo la conoscenza di se stessi, delle proprie capacità e dei propri limiti; migliorare la propria disponibilità al dialogo educativo; acquisire una padronanza sicura degli strumenti di comunicazione; acquisire coscienza del proprio essere cittadini e delle responsabilità che ciò comporta; operare nel contesto sociale di riferimento, nel rispetto della diversità, in funzione di una sempre più ampia integrazione etnico-culturale; pervenire ad una sempre maggiore autonomia di giudizio, esercitando lo spirito critico.
Obiettivi didattici:
conoscere se stessi e la propria identità al fine di acquisire autonomia;
consolidare un metodo di lavoro preciso e ordinato; promuovere l'interesse per la lettura e per le manifestazioni culturali; cogliere il valore dello sviluppo tecnologico e professionale; orientare verso orizzonti europei, culturali, interculturali e occupazionali; sviluppare le capacità logiche e critiche; lavorare in gruppo e saper collaborare alle attività scolastiche.
Tutto ciò nell'intento di:
promuovere l'educazione e lo sviluppo integrale della personalità degli studenti e coltivare le
loro potenzialità valorizzandone le doti e gli interessi;
far acquisire agli studenti specifiche professionalità, dinamicamente concepite, rispondenti a queste caratteristiche: essere collegate alla realtà produttiva territoriale; essere spendibili in campo lavorativo e trasferibili in settori professionali affini. CORSO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Profilo professionale
L'indirizzo AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING (AFM) persegue lo sviluppo di
competenze:
• amministrative e gestionali, di finanza, di marketing e di comunicazione;
• relative all'interpretazione dei risultati economici.
ll diploma in AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING forma un tecnico che possiede una
solida base culturale tecnico-scientifica ed è in grado di:
• gestire adempimenti di natura fiscale;
• operare per la promozione dell'azienda;
• migliorare qualità e sicurezza dell'ambiente lavorativo;
• utilizzare tecnologie e software applicativi specifici del settore.
Il curricolo prevede l'insegnamento di due lingue straniere:
• inglese (prima lingua straniera per tutti gli studenti)
• francese o tedesco.
Proseguimento degli studi
Accesso a tutti i corsi di laurea, ed in particolare a quelli di indirizzo giuridico ed economico
Sbocchi professionali
• assistente amministrativo, ragioniere;
• agente assicurativo tecnico contabile gestione del personale;
• promotore finanziario;
• consulente commerciale.
NB. Per altre informazioni relative alla dotazione dell'Istituto, a progetti e attività specifiche si rimanda alla consultazione del Piano dell'Offerta Formativa. INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE RIGUARDANTI LA CLASSE V A AFM 1- COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E VARIAZIONI NELL'ARCO DEL TRIENNIO BERTOLDI ELISABETTA BERTOLDI ELISABETTA INGLESE (1a lingua) FRANCESE (2a lingua) CAVICCHI CLARA RAFANIELLO SALVATORE SIMEONI SANDRA PAVEGGIO MICHELE PAVEGGIO MICHELE PAVEGGIO MICHELE SPONCHIADO EMANUELA 2- PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La composizione della classe VA AFM risultava, all'inizio dell'anno scolastico, di 17 studenti, 13 ragazze e 4 ragazzi ma, nel primo periodo del secondo quadrimestre, una allieva, nonostante un profitto più che positivo, ha deciso di ritirarsi. La fisionomia della classe nel corso del triennio non è variata di molto in quanto pochi sono risultati gli allievi non promossi o che si sono aggiunti. Nel corso del triennio, la classe ha goduto di una assoluta continuità didattica nelle seguenti discipline: francese, matematica, diritto e religione ma anche nelle altre materie si è avuta poca alternanza in quanto i docenti sono rimasti tutti per un biennio. Per l'insegnamento della lingua inglese è sorto invece un serio problema dato che la docente titolare, arrivata quest'anno, all'inizio del mese di marzo ha chiesto aspettativa sino al termine dell'attività didattica. Ciò ha comportato la nomina di un docente supplente che ha dovuto prendersi la classe in momento piuttosto delicato e decisivo. La classe ha mantenuto nel corso degli anni un comportamento corretto ed educato e ha partecipato al dialogo educativo in modo aperto e positivo. L'attenzione è sempre stata adeguata così come l'interesse e lo spirito collaborativo. Lo studio, in generale, è risultato abbastanza costante e sufficientemente approfondito. Alla fine di questo corso di studi, le conoscenze e competenze raggiunte nelle diverse discipline dai vari componenti, sono comunque differenziate. Alcuni allievi dimostrano buone/ottime abilità e sicure conoscenze che sanno esprimere con una soddisfacente capacità di giudizio critico. Un discreto numero di studenti consegue un profitto positivo nelle varie discipline anche se dimostra di avere uno stile di apprendimento (in alcune materie in particolare) prevalentemente mnemonico e poco rielaborativo. Permangono alunni che dimostrano ancora fragilità in alcune materie; qualche studente evidenzia difficoltà espositive più evidenti nelle prove scritte e difficoltà nel gestire ampi blocchi di programma così come richiesto al termine del quinquennio. Nel precedente anno scolastico gli studenti sono stati coinvolti nel progetto "Simulimpresa" che ha permesso loro di acquisire competenze specifiche nei vari settori aziendali, nell'uso dei documenti amministrativo-contabili e nella risoluzione dei problemi tipici della gestione d'impresa. Nella fase di realizzazione del progetto, il comportamento della classe è stato corretto e il grado di coinvolgimento soddisfacente: alcuni studenti hanno dato prova di buone capacità organizzative anche nell'attività fieristica; la classe ha infatti partecipato alla "Fiera delle Imprese Simulate" in Svizzera, nel maggio 2015. Nel successivo periodo estivo un buon gruppo di allievi ha partecipato a stage lavorativi di 3 settimane di tirocinio in aziende e studi professionali del territorio. In classe terza alcuni studenti (6) hanno aderito al soggiorno linguistico a Parigi per il potenziamento della seconda lingua straniera. Nel corso degli ultimi due anni scolastici un discreto numero di allievi ha conseguito certificazioni informatiche (ECDL) a diversi livelli. Nel mese di Ottobre 2015 marzo la maggior parte degli studenti ha partecipato al viaggio di istruzione a Malta. Per quanto riguarda la preparazione all'Esame di Stato sono state svolte le seguenti simulazioni:  prima prova: 4 maggio 2016  seconda prova: 5 maggio prima simulazione ;  terza prova: 16 marzo prima simulazione e 9 maggio seconda simulazione  simulazione di un colloquio orale: 25 maggio In particolare le simulazioni di Terza Prova hanno interessato complessivamente le seguenti discipline: Lingua Inglese, Storia, Matematica, Diritto (prima simulazione) e Lingua Inglese, Francese, Matematica, Scienza delle Finanze (seconda simulazione); Come risulta da apposito Verbale del Consiglio di Classe le 2 simulazioni di terza prova sono state così strutturate: la prima in 10 quesiti a risposta singola – tipologia B (2 / 3) per ciascuna materia; la seconda in 12 quesiti a risposta singola – tipologia B (3) per ciascuna materia così come deciso dal Dirigente Scolatico. prof. Michele PAVEGGIO 3- QUADRO RIASSUNTIVO DEL CURRICULUM DEGLI STUDENTI Classe TERZA a.s. 2013/2014 Ripetente Credito Scolastico Promosso con debito BENVENUTI FILIPPO HUANG XIAO LIANG PRANDIN BEATRICE Classe QUARTA a.s. 2014/2015 Nominativo Credito Scolastico Promosso con debito BENVENUTI FILIPPO HUANG XIAO LIANG PRANDIN BEATRICE Classi TERZA / QUARTA Totale Credito Scolastico Classi TERZA e QUARTA BENVENUTI FILIPPO HUANG XIAO LIANG PRANDIN BEATRICE
STUDENTI CHE SOSTENGONO L'ESAME IN QUALITA' DI PRIVATISTI:

. L'allieva CODARDINI Giada si è iscritta alla classe IV A AFM dell'istituto, con un credito scolastico di p.ti 7 relativo al 3° anno per un totale (3 +4 ) di punti 14 (7+7). L'allieva TOADER Beatrice ha maturato 6 punti al terzo anno (classe 3 B AFM dell'Istituto) e 6 punti al 4 anno (classe 4 B AFM dell'Istituto) per un totale di 12 punti (6+6). Pertanto entrambi gli studenti posseggono l 'idoneità al 5° anno. STAGE-SOGGIORNI LINGUISTICI - CERTIFICAZIONI Soggiorno
Linguistico
ECDL BASE
BENVENUTI FILIPPO ECDL BASE,
STANDARD, FULL
ECDL BASE
ECDL BASE,
HUANG XIAO LIANG STANDARD, FULL
ECDL BASE,
STANDARD, FULL
ECDL BASE,
STANDARD, FULL
ECDL BASE,
PRANDIN BEATRICE STANDARD, FULL
ECDL BASE,
STANDARD, FULL
ECDL BASE,
STANDARD, FULL
STUDENTI PRIVATISTI
4- OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE IN RELAZIONE AL PROFILO DI INDIRIZZO: Obiettivi generali del piano di studi Tutte le competenze Le competenze Le competenze sono sono state raggiunte sono state state acquisite in in modo completo acquisite in modo modo parziale complessivamente adeguato 1. Affinare le capacità comunicative e l'utilizzo comunicativo della lingua italiana e della/e lingue straniere. 2. Rafforzare le capacità logico-matematiche e apprendere l'utilizzo dei principali strumenti informatici. 3. Conseguire una buona professionalità rispetto alle materie di indirizzo. 4. Orientarsi nella società moderna utilizzando conoscenze di tipo socio-economico, culturale, storico- geografico. ESPLICITAZIONE DEI LIVELLI RAGGIUNTI DALLA CLASSE RISPETTO A MOTIVAZIONE, INTERESSE, COMPORTAMENTO Hanno dimostrato un Hanno dimostrato sufficiente livello di uno scarso livello di motivazione interesse e Motivazione: capacità di iniziativa, volontà di applicazione nello studio e nel lavoro in classe. Interesse: curiosità, disponibilità ad apprendere, apertura a stimoli diversi. Comportamento: capacità di collaborazione, disponibilità ad ac- accettare gli insegnamenti dei docenti, rispetto dei tempi e delle modalità del lavoro in classe. 5- CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO, ANNO SCOLASTICO 2014/2015: Nell'attribuire il credito scolastico, oltre alla media, il consiglio di classe terrà conto anche dei seguenti aspetti: 1. assiduità della frequenza scolastica, interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo; 2. frequenza di attività complementari e integrative; 3. crediti formativi (esperienze extrascolastiche coerenti con il corso di studi o con lo sviluppo della persona quali: attività artistico culturali, attività sportive a livello agonistico, formazione professionale e attività lavorative, volontariato e cooperazione) . Si ricorda che la presenza di credito formativo non consente di "sfondare" la banda di oscil azione attribuita dalla media dei voti. 6- ATTIVITA' DI RECUPERO, SOSTEGNO E APPROFONDIMENTO: Recupero tramite sportello: lingua italiana Recupero attraverso studio individuale e/o approfondimento: tutte le altre discipline. 7- ATTIVITÀ COMPLEMENTARI NEL TRIENNIO (VIAGGI DI ISTRUZIONE, SCAMBI CULTURALI, VISITE GUIDATE, CONFERENZE, TEATRO, ECC.) NELL'AMBITO DELLE ATTIVITÀ PROGRAMMATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE:  Soggiorno linguistico: Parigi  Spettacolo teatrale in lingua francese cinema Corso); " Revolution 1968" 16.11.2013  Film giornata per la memoria (cinema Dante).  Film giornata per la memoria (cinema Dante);  Spettacolo teatrale in lingua francese (cinema Corso);  Pala arrex Jesolo  Giornata per l'orientamento universitario – Università di Padova;  Progetto "Simulimpresa" e partecipazione alla fiera delle imprese simulate in Svizzera nel maggio  Stage estivi.  Film giornata per la memoria (cinema Dante)  Partecipazione a spettacolo teatrale in lingua Inglese;  Spettacolo teatrale in lingua francese (cinema Corso) "6rano 3.0" il 25.11.2015  Incontro di orientamento post-diploma con "JOB & ORIENTA" a Verona;  Viaggio di istruzione a MALTA Ottobre 2015  Incontro con gli operatori della Croce Verde per approfondire alcune tematiche di primo soccorso  Progetto Sportivo d'Istituto; voga a partire dal 16 aprile;  Conferenza tenuta dalla sorella del giudice Falcone sul tema della legalità – 29 maggio. 8- SIMULAZIONI IN PREPARAZIONE ALL'ESAME DI STATO: DATA: 16/03/2016 Prima simulazione di TERZA PROVA SCRITTA (tempo concesso: 3 ore)
TIPOLOGIA: B – 10 quesiti a risposta singola. DISCIPLINE COINVOLTE(4) : Inglese / Francese / Diritto / Matematica. DATA: 04/05/2016 Priima Simulazione di prima prova scritta: ITALIANO (tempo concesso: 6 ore)
TIPOLOGIE A SCELTA: analisi di un testo letterario redazione di un saggio breve redazione di un articolo di giornale tema di argomento storico tema di carattere generale Prima simulazione di seconda prova scritta: ECONOMIA AZIENDALE (tempo concesso: 5 ore)
Seconda simulazione di TERZA PROVA SCRITTA (tempo concesso: 3 ore)
TIPOLOGIA: B – 12 quesiti a risposta singola. DISCIPLINE COINVOLTE (4) : Inglese / Francese / Scienza delle finanze / Matematica. Per la correzione e la valutazione delle simulazioni del e prove d'esame sono state usate le griglie sotto riportate:
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA DI ITALIANO

Aderenza alla consegna Pertinenza all'argomento proposto Tipologia A e B: aderenza alle convenzioni della tipologia scelta (tipo testuale, scopo, destinatario, destinazione editoriale ecc.) Ampiezza della trattazione Rielaborazione critica dei contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie e dei materiali forniti: Caratteristiche del Tipologia A: comprensione ed interpretazione del testo proposto. Tipologia B: comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace; capacità di argomentazione. Tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso, capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione. Articolazione chiara e ordinata del testo Organizzazione del Equilibrio tra le parti Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni) Continuità tra frasi, paragrafi, sezioni Proprietà lessicale Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale, al destinatario Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali) Correttezza morfosintattica  Correttezza ortografica e nell'uso della punteggiatura Significatività ed originalità degli elementi informativi, delle idee e espressione della delle interpretazioni. Originalità e ricchezza espressiva GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA SCRITTA DI ECONOMIA AZIENDALE
Sufficiente/buono Qualità della comunicazione Rispetto dei vincoli della Correttezza e completezza delle informazioni tecniche Coerenza e congruità dei dati Originalità e/o interdisciplinarietà GRADUAZIONE
PUNTEGGIO

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA B
Conoscenze
gravemente lacunose o nulle lacunose/ frammentarie/ confuse incomplete/superficiali/non organiche minime ed essenziali in genere complete ed organiche esaurienti/organiche / approfondite Competenze nell'uso delle conoscenze
(espressione + competenze specifiche delle
discipline)

Capacità di rielaborazione e di sintesi
Appropriate e sicure 9- VALUTAZIONE: INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE a.s. 2014/2015 CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA, ABILITÀ, COMPETENZA
Conoscenze
Abilità
Competenze
risultato della
capacità di applicare conoscenze comprovata capacità di usare
assimilazione di
e procedure/metodologie
conoscenze e abilità in situazioni
di studio o di lavoro
attraverso
espressione carente / del tutto comprensione ed analisi errate lacunose o nulle espressione confusa ed impropria / molto scorretta insufficienza lacunose,
comprensione molto frammentaria / errata analisi lacunose espressione incerta / poco chiara comprensione parziale, non grave
analisi parziali espressione semplice ed svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di comprensione globale possedere conoscenze ed abilità analisi semplici, eventualmente essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali - utilizza in modo guidato le conoscenze e le abilità in semplici situazioni nuove intermedio
svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare espressione corretta e conoscenze ed abilità acquisite comprensione precisa e completa avanzato
analisi corrette - rielabora le conoscenze ed utilizza le abilità affrontando situazioni nuove con (relativa) autonomia e Ogni docente ha utilizzato i propri criteri di valutazione come riportati nelle relazioni individuali. Per la corrispondenza tra la valutazione espressa in DECIMI e quella espressa in QUINDICESIMI è stata usata la tabella qui riportata: Insufficiente  5 Sufficiente  10 6 (– 6,25)
Ottimo / Eccellente  15 RELAZIONE FINALE (Prescritta dall'art. 41 dell'ordinamento interno 30 aprile 1924, n. 965) della prof.ssa Elisabetta BERTOLDI Disciplina: Lingua e letteratura italiana
Testo adottato: R. SAVIANO, E. ANGIOLONI et alii, Liberamente, Palumbo, vol. 3°
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe V A mi è stata affidata nel corrente anno scolastico. Il comportamento degli alunni è
sempre stato corretto, l'atteggiamento aperto al dialogo e l'attenzione in classe nel 'insieme
adeguata, per cui il lavoro si è svolto in modo sereno e con spirito collaborativo.
Anche l'interesse e la partecipazione si sono dimostrati adeguati, l'impegno nel o studio individuale
è risultato costante e sufficientemente approfondito.
Relativamente alle conoscenze gli obiettivi si possono ritenere raggiunti da quasi tutti gli alunni, sia
pure ad un livello modesto e non omogeneo. Relativamente alle competenze e alle capacità, quasi
tutti hanno ottenuto miglioramenti rispetto ai livelli di partenza, ma solo pochi risultano autonomi e
sicuri.
Permangono per alcuni alunni difficoltà espressive, più evidenti nella produzione scritta, a livello sia
di rielaborazione dei contenuti in modo adeguato alle tipologie di testo proposte, sia di articolazione
sintattica e di uso corretto e appropriato del lessico.
Il programma è stato svolto secondo quanto preventivato nel piano di lavoro, tuttavia la
discontinuità nel percorso didattico nel a parte finale del 'anno scolastico (dovuta a vari motivi quali
festività e simulazioni del e prove d'esame) ha reso difficile procedere in modo adeguato
all'approfondimento dei contenuti relativo agli ultimi argomenti trattati; si prevede altresì di integrare
il programma oltre la data del 15 maggio con letture scelte dalle opere degli ultimi autori trattati.

RELAZIONE SUGLI OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI
CONOSCENZE
:
Lineamenti generali di alcuni temi, autori, opere della letteratura italiana novecentesca. Acquisizione sempre più precisa della terminologia specifica della disciplina.
COMPETENZE:
Saper esporre quanto appreso in modo chiaro e utilizzando la terminologia specifica. Saper analizzare i testi individuandone la tipologia e gli elementi strutturali fondamentali. Saper contestualizzare i testi (collocare il testo in un quadro di confronti e di relazioni riguardanti le istituzioni letterarie, altre opere dello stesso autore o di autori diversi, il più ampio contesto storico). Saper riflettere sulla specificità del 'espressione letteraria. Saper produrre testi orali e scritti grammaticalmente corretti e pianificati in modo adeguato alle richieste ed agli argomenti trattati. ABILITÀ
Saper utilizzare le conoscenze per maturare un giudizio critico sugli avvenimenti cogliendone anche le connessioni con problematiche attuali. Saper utilizzare quanto appreso in ambiti e discipline diversi operando collegamenti se guidati. Saper collegare la lettura delle opere con le proprie esperienze e conoscenze per giungere a formulare motivate osservazioni critiche. Saper utilizzare conoscenze e strumenti concettuali per valutare i fenomeni culturali evidenziando elementi di continuità e di innovazione in rapporto a trasformazioni della società.
METODOLOGIE USATE E STRUMENTI
Pur privilegiando la lezione frontale, si è cercato costantemente di sollecitare l'intervento degli
alunni; si è adottato prevalentemente il metodo di approccio diretto al testo realizzando in classe il
lavoro di analisi come esperienza di studio.
Più che ad una indagine dettagliata e rigorosa dal punto di vista retorico – linguistico, gli alunni
sono stati guidati ad una lettura del testo come "fatto letterario", teso, da un lato, a suscitare
risonanze nel vissuto personale e , dal 'altro, ad evidenziare il rapporto tra l'autore ed il suo tempo,
rapporto che può essere di integrazione e di contrasto, ma che, comunque, non è mai pacifico né
univoco.

TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Pur utilizzando anche interrogazioni orali, si sono privilegiate le verifiche scritte al fine di esercitare
gli alunni alla prima prova nella sua complessità.
Sono state proposte le seguenti tipologie: analisi del testo letterario e non; trattazione sintetica di
argomenti; trattazione espositivo – argomentativa di temi di carattere generale e storico; saggio
breve, articolo di giornale.
E' stata svolta una simulazione di prima prova il 4 maggio 2016.

PARAMETRI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI
Per quanto riguarda la valutazione finale si è fatto riferimento ai criteri approvati dal Collegio dei
Docenti e adottati dal C.d.C.
Si allega copia della griglia di valutazione della prova scritta di Italiano utilizzata per la simulazione
(votazione in quindicesimi)




CONTENUTI DISCIPLINARI DI ITALIANO

1. Il realismo
Il Positivismo: il contesto storico culturale; la poetica del naturalismo: il canone del 'impersonalità e
il romanzo sperimentale. Il Verismo italiano: temi e motivi; confronto con il Naturalismo francese.
Lettura e analisi dei seguenti testi:
G. Flaubert, "I comizi agricoli", da "Madame Bovary" ( 37-41)
Giovanni Verga: la formazione e le opere giovanili: dal romanticismo al verismo. Le novelle. Il
progetto del "ciclo dei vinti"; i romanzi: "I Malavoglia", "Mastro don Gesualdo". Le strategie
narrative (discorso indiretto libero, eclissi del 'autore; narratore regredito). Lettura e analisi dei
seguenti testi:
da "Vita dei campi": "Rosso Malpelo" (109-118);
da "Novelle rusticane": "La roba" (129-133);
da " I Malavoglia" : "La prefazione " (162-164), "L'inizio dei Malavoglia" (166-168), "L'addio di
‘Ntoni
" (180)
da "Mastro don Gesualdo" : "La morte di Gesualdo" (152-154)
2. Il simbolismo
Il ruolo del 'artista nel a società: i poeti maledetti; la poetica. Baudelaire e i caratteri generali
dell'opera "I fiori del male". Lettura e analisi dei seguenti testi:
da "I Fiori del male": "L'albatro" (221), "Corrispondenze" (229).
3. Il decadentismo
Alcuni temi e motivi: rifiuto del metodo razionale e scientifico; l'intuizione come strumento
conoscitivo; la figura dell'artista. L'Estetismo: caratteri generali (fotocopia).
Gabriele D'Annunzio: gli aspetti fondamentali della biografia e la poetica.
da "Alcyone" : "La pioggia nel pineto" (298-300)
da " Il piacere" :" La conclusione del piacere" (313-314)
da "Il trionfo della morte" : " Ippolita la nemica" (318-319)
4. Giovanni Pascoli
La vita; la poetica; lo sperimentalismo linguistico; le opere principali. Lettura e analisi dei seguenti
testi:
da "Il fanciullino "La poetica del fanciullino" (261-262)
da "Myricae": "Temporale" (269-270), "Lavandare" (264-265), "Novembre" (271-272),
"X Agosto" ("67-269);
da "Canti di Castelvecchio": "Il gelsomino notturno"(274-275).
5. Le avanguardie
Caratteri generali di Espressionismo, Surrealismo e Futurismo. Lettura e analisi del seguente testo:
F.T. Marinetti, "Il manifesto del Futurismo" (349-350).
6. Il romanzo del primo Novecento
Le caratteristiche generali.
J. Joyce, "Ulisse" (caratteri generali)
M. Proust, "Alla ricerca del tempo perduto" (caratteri generali)
F. Kafka, La vita e le opere
da "Le metamorfosi": "Uno strano risveglio" (408-411)
7. Luigi Pirandello
I momenti salienti della biografia; le opere principali ; la visione del mondo e la poetica
del '"umorismo". Lettura e analisi dei seguenti testi:
da "L'umorismo": "La differenza tra umorismo e comicità" (426-427);
da "Novelle per un anno: ; "Il treno ha fischiato" (440-445),
da "Uno, nessuno e centomila": "La vita non conclude";
da "Il fu Mattia Pascal": "Mattia Pascal- Adriano Meis in giro per Milano" (474-476) , "Adriano
Meis e la sua ombra
" (478-479), "Pascal porta i fiori alla propria tomba" (481-483).
8. Italo Svevo
I momenti salienti della biografia; la poetica; i romanzi: "Una vita", "Senilità"e "La coscienza di
Zeno"
; lettura e analisi dei seguenti testi:
da "Una vita", "Le ali del gabbiano e il cervello dell'inetto"(497-499)
da "La coscienza di Zeno" : "Lo schiaffo del padre" (509-512), "La proposta di matrimonio"
(514-520); "Lo scambio di funerale" (521-525); "La vita è una malattia" (527-530).
9. Giuseppe Ungaretti
I momenti salienti del a biografia; la poetica; l'opera "L'allegria" : stile e temi. Lettura e analisi dei
seguenti testi:
"I fiumi" (662-664), "Veglia" (668), "San Martino del Carso" (665), "Soldati" (669).
10. Umberto Saba
I momenti salienti della biografia; le opere principali ; la visione del mondo e la poetica. Lettura e
analisi dei seguenti testi:
da "Ernesto": "La confessione alla madre" (690-693);
dal "Canzoniere" : "Amai" (711-712), "A mia moglie" (697-699), "Città vecchia" (699-700).
11. Eugenio Montale
I momenti salienti della biografia; le opere principali ; la visione del mondo e la poetica. Lettura e
analisi dei seguenti testi:
da "Ossi di seppia": "I limoni",(724-726),"Meriggiare pallido e assorto" (727-729), "Non
chiederci parola
" (729-731), "Spesso il male di vivere ho incontrato" (731-733)
da "Le occasioni": "La casa dei doganieri" (738-740);
da "La bufera e altro": "Il sogno del prigioniero" (755-757).
12. L'Ermetismo e Salvatore Quasimodo
da "Giorno dopo giorno" : "Milano, agosto 1943" (647).
13. Opera di narrativa
Lettura di un romanzo integrale scelto all'interno di una lista fornita dal 'insegnante.
Le unità 11 e 12 verranno svolte nel mese di Maggio, dopo la presentazione del documento
di classe

Mestre, 15 maggio 2016
Prof.ssa Elisabetta Bertoldi RELAZIONE FINALE (Prescritta dall'art. 41 dell'ordinamento interno 30 aprile 1924, n. 965) della prof.ssa Elisabetta BERTOLDI Disciplina: Storia, cittadinanza e costituzione
Testo adottato:
Vittoria CALVANI,.Il Novecento e oggi 3, Ed. A. Mondadori Scuola

RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe V A mi è stata affidata nel corrente anno scolastico. Gli studenti hanno partecipato con
attenzione ed interesse alla proposta didattica, si sono impegnati nello studio e hanno conseguito
un profitto nel complesso discreto.
Alcuni allievi presentano ancora lacune di tipo contenutistico e il loro profitto si attesta pertanto
sulla sufficienza.

RELAZIONE SUGLI OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI
CONOSCENZE
:
Conoscere i lineamenti generali della storia della prima metà del Novecento.
COMPETENZE:
Saper contestualizzare alcuni fatti nello spazio e nel tempo. Saper distinguere ed analizzare alcuni fattori economici, politici, sociali e culturali. Acquisire una terminologia storiografica sempre più precisa. Saper utilizzare le informazioni storiche per lo studio di altre discipline.
ABILITA':
Saper operare concettualizzazioni, selezioni e riconoscimenti di problemi-chiave. Saper interpretare eventi e processi e porli in relazione con la storia passata e successiva. Sviluppare atteggiamenti di disponibilità ed accettazione della diversità.
METODOLOGIE USATE E STRUMENTI
Lezione frontale; lezione partecipata; proiezione di film; libro di testo.

TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Verifiche orali su argomenti specifici con commenti e richieste di elaborazioni personali; verifiche
scritte a risposta aperta.
PARAMETRI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI
conoscenza dei contenuti capacità di argomentazione e di rielaborazione personale capacità di orientarsi nella discussione delle problematiche trattate capacità di esporre in modo chiaro, coerente, coeso progressi rispetto alla situazione iniziale impegno e partecipazione dimostrati

CONTENUTI DISCIPLINARI DI STORIA

1. Belle époque e società di massa
Gli anni difficili di fine Ottocento. L'ottimismo del Novecento. L'esposizione universale di Parigi. Nuove invenzioni e nuovi incidenti. Mito e realtà della Belle époque. La società dei consumatori. La catena di montaggio e la produzione in serie. Il suffragio universale maschile e i partiti di massa. Che cos'è la società di massa. 2. L'età giolittiana
Un re ucciso e un liberale al governo. Il progetto politico di Giolitti. Sostenitori e nemici del progetto. Le contraddizioni della politica di Giolitti. Lo sciopero generale nazionale del 1904. Le riforme sociali. Il suffragio universale. Il decollo del 'industria. Il Meridione e il voto di scambio. Il Patto Gentiloni e le elezioni del 1913. La conquista della Libia. La caduta di Giolitti. 3. Venti di guerra.
Vecchi rancori e nuove alleanze. Lotta per la democrazia in Francia. La Gran Bretagna tra imperialismo e lotte sociali. Il primato industriale del a Germania. La crisi del 'impero zarista e la rivoluzione del 1905. L'impero asburgico. Sintesi delle cause indirette della Prima guerra mondiali in fotocopia. 4. La Prima guerra Mondiale
Lo scoppio della guerra. L'il usione della guerra lampo. Il Fronte occidentale: la guerra di trincea. Il fronte turco. Il fronte orientale. L'Italia dal a neutralità al Patto segreto di Londra. Il dibattito tra neutralisti e interventisti e l'entrata in guerra. Il Fronte italiano. I Fronti interni. L'intervento degli Stati Uniti. Una rivoluzione determina l'uscita del a Russia dal conflitto. L'attacco finale all'Austria. La resa della Germania. Il genocidio degli armeni. 5. Una pace instabile
Le cifre del 'inutile strage. Guerra, morte, fame e poi… la "peste". La Conferenza di Parigi e il ruolo degli Stati Uniti. I "14 punti" di Wilson. Il principio di autodeterminazione. Il Trattato di Versail es e l'umiliazione del a Germania. L'insoddisfazione del 'Italia. La fine del 'impero austro ungarico. Il crollo dell'impero ottomano e la nascita della Turchia. Il fallimento del a Conferenza di Parigi. 6. La rivoluzione russa
La rivoluzione di febbraio: il governo borghese. Il dinamismo dei Soviet e le speranze di pace. Lenin e la "Rivoluzione di ottobre". Pace di Brest Litovsk e rinunce territoriali. La Guerra civile: fame, stragi e terrore. Dalla "dittatura del proletariato" al a "dittatura del Partito comunista sovietico". La nuova politica economica di Lenin. L'industrializzazione a tappe forzate di Stalin e la strage dei Kulaki. I piani industriali quinquennali. Gli anni delle purghe. Lo stato totalitario. 7. Il fascismo
La nuova dignità del e masse popolari. I timori del ceto medio. Il "biennio rosso". I ceti medi emergenti e la"vittoria mutilata". La fondazione dei Fasci di combattimento. La nascita del Fascismo: l'il egalità mascherata di legge e di ordine. La nascita del Partito comunista. La "marcia su Roma". Le elezioni del 1924. L'assassinio di Matteotti. "Io sono il capo di questa associazione a delinquere." La fondazione del o stato fascista. L'identificazione tra stato e partito. Da fascismo movimento al fascismo regime. Il Concordato con il Vaticano. Successi e insuccessi della politica economica di Mussolini. La conquista del 'Etiopia. Come si manipolano le masse (da "Io cittadino"). 8. La crisi del ‘29
La prodigiosa crescita degli Stati Uniti. Le contraddizioni del ' "American way of life".Il crollo di Wal Street. La borsa. La catastrofe mondiale. Roosvelt e il New Deal. Il pensiero di Keynes ispiratore del New Deal ( da "Spazio economia" p. 157) 9. Il nazismo
Le radici di una tragedia: il Trattato di Versail es. Adolf Hitler: da Vienna a "Mein Kampf". Le radici culturali di Hitler. Il programma politico di Hitler. Hitler vince, perde e poi stravince. La nazificazione del a Germania. L'organizzazione del consenso. I successi di Hitler in campo economico e sociale. La purificazione del a razza. Le vittorie politiche all'estero. La guerra di Spagna. La svolta del 1938: Mussolini vassal o del Fuhrer. L'Anschluss del 'Austria e la Conferenza di Monaco. La Polonia e il patto Molotov- Ribbentrop. 10. La Seconda guerra mondiale
Una guerra veramente "lampo". L'Italia entra in guerra. La "battaglia d'Inghilterra". L'attacco
all'Unione Sovietica. La legge "affitti e prestiti" e la Carta Atlantica". Pearl Harbour: l'attacco del
Giappone agli Stati Uniti. Il "nuovo ordine" dei paesi slavi. L'Olocausto. 1943: la svolta nel e sorti
della guerra. Il crollo del Terzo Reich. La resa del Giappone e la fine della guerra.
Dossier: I carnefici dell'Olocausto (216-239)
11. La guerra parallela dell'Italia e la resistenza
Le decisioni irrevocabili: l'Italia in guerra. L'impreparazione militare. L'attacco alla Grecia. La guerra d'Africa e la fine del 'Impero fascista. Lo sbarco degli alleati in Sicilia. La caduta del fascismo. L'8 settembre 1943. La Repubblica di Salò e la divisione del 'Italia. La Resistenza. La "svolta" di Salerno. Scoppia la guerra civile. La liberazione. La barbarie delle foibe. 12. Il tramonto dell'Europa
Una strage al di là di ogni immaginazione. Le distruzioni materiali e il crollo del livello di vita. La nascita delle due superpotenze. La spartizione del mondo nel a Conferenza di Jalta. L'Italia perde l'Istria con Pola e Fiume. L'Europa del 'Est sotto il controllo di Mosca. L'Europa viene divisa in due Blocchi. La "politica di contenimento degli USA e il Piano Mrshal . L'atomica sovietica. 13. La guerra fredda
I caratteri generali.

Le unità 12 e 13 verranno svolte nel mese di Maggio, dopo la presentazione del documento
di classe.

Per la giornata del a memoria gli studenti hanno assistito alla proiezione del film "Il labirinto del
silenzio" di G. Ricciarelli.

Mestre, 15 maggio 2016
Prof.ssa Elisabetta Bertoldi RELAZIONE FINALE (Prescritta dall'art. 41 dell'ordinamento interno 30 aprile 1924, n. 965) della prof.ssa CELETTA Tiziana Disciplina: Inglese
1. Relazione sulla classe

La classe VA AFM, è attualmente composta da 17 studenti: 8 ragazzi e 9 ragazze. Una
studentessa, che si era iscritta ad inizio anno scolastico, si è ritirata inizi marzo e si
presenterà come privatista agli esami di stato.
La sottoscritta è entrata in servizio i primi di marzo, per sostituire la titolare che ha chiesto
aspettativa fino al termine delle attività didattiche.
Gli allievi, hanno goduto di continuità didattica in questa disciplina nei precedenti 4 anni,
ma quest'anno questa è stata più volte interrotta fin al mio arrivo, in un momento dell'anno
abbastanza delicato, in quanto i ragazzi dovevano essere preparati per le diverse
simulazioni d'esame che si sarebbero svolte di li a poco.
I profili in uscita degli studenti nonostante questa situazione di precarietà sono pero'
abbastanza soddisfacenti, poiché l'intero gruppo classe subito ha accettato di buon grado
il cambio dell'insegnante e da subito si è impegnato nello studio e nella nuova
metodologia di insegnamento. Gli alunni si sono dimostrati interessati e a conoscenza
delle attività che venivano di volta in volta proposte;si sono impegnati con costanza e
serietà conseguendo risultati finali positivi, talvolta soddisfacenti. Da sottolineare che
hanno svolto un programma esiguo e che questa discontinuità didattica li ha penalizzati
soprattutto per quanto riguarda la ricezione e produzione orale. A partire dal 18/O5/2016
proprio per colmare queste lacune, i ragazzi saranno impegnati in un corso di lingua
inglese per una durata di 8 ore suddiviso in tre ore settimanali.
2. Relazione sugli obiettivi disciplinari raggiunti:
Le strutture e funzioni linguistiche di base sono state ciclicamente riprese ed ampliate per consentire agli alunni di affrontare argomenti di carattere culturale e di microlingua utilizzando le strutture morfosintattiche in modo accettabile e con un lessico adeguato. Obiettivi conseguiti nell'ambito microlinguistico e linguistico

Ricezione orale e scritta: Gli alunni sanno comprendere un messaggio in modo globale ed
in modo più specifico riuscendo a compiere le necessarie inferenze sebbene qualche volta
guidati dall'insegnante.
Produzione orale e scritta: Gli alunni sanno redigere messaggi a carattere commerciale, brevi relazioni e resoconti su quanto precedentemente studiato; hanno pero' alcune difficoltà ad interagire in una conversazione a carattere generale, raccontare, relazionare.
Conoscenze

Il gruppo classe possiede una sufficiente , talvolta discreta conoscenza delle strutture
linguistiche e del lessico.

PROGRAMMA DI INGLESE SVOLTO
Microlingua commerciale
Testo adottato: Bentini, Vaugham In Business digital ed. Longman
Modulo 1
Business communication: Job applications: The application process
The job interview;
Listening
Speaking
The curriculum vitae
The Europass CV
The cover letter
Business theory: International trade: What is international trade?
The balance of payments and the balance of
trade;
Controlling foreign trade;
Trading blocs;
Documents in international trade
Commercial invoice
Certificate of Origin
Delivery note
Fornite inoltre mappe concettuale fotocopiata
Modulo 2
Business theory: Globalisation: What is globalisation?
Advantages and disadvantages of globalisation;
Economic globalisation;
Outsourcing and offshoring
Fornite inoltre mappe concettuale fotocopiata
Business theory: Green economy: What is fair trade?
How did fair trade start?
What is fair trade mark?
Microfinance;
Ethical banking;
Ethical investment;
How to be an ethical investor;
Grameen foundation, our impact
Modulo 3
People and history: The United Kingdom: Who are the British?
Milestones in British history;
Who are the Americans?
Milestones in American history;
The industrial revolution in the UK.
The British empire;
Britain since 1930
People and history: The United States of America: The American civil war;
The USA becomes a world power ;
The USA since world war II;
In occasione dell'attentato a Bruxelles lettura pag.283 Terrorism and security
Lettura pag. 286: How globalisation is changing the world
Lingua inglese
Testi adottati:
1 Oxende, Koening New English file-intermediate Oxford
2 Gallagher, Galluzzi Grammar and vocabulary trainer Longman
Modulo 1
Revisione grammaticale delle principali strutture linguistiche.
Modulo 2
Unit 5: Gerunds and infinitives
Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Prove scritte - aperte
Analisi e commento di un testo Soluzione di problemi e/o casi Trattazione sintetica di argomenti Risposta a quesiti Redazione di documenti Prove scritte - oggettive Simulazione di situazione Prove di laboratorio e/o pratiche Ricerca in rete di informazioni e uso di e-mail
Parametri di valutazione utilizzati
:
Ad un feedback costante del livello di insegnamento-apprendimento sono seguiti momenti
di verifica più formali. Nel primo quadrimestre: compiti scritti, interrogazione orale
Nel secondo quadrimestre: scritti ( comprendenti le 2 simulazioni di terza prova) e
interrogazioni orali.
Nelle interrogazioni orali, sempre condotte in lingua straniera, gli studenti hanno
generalmente relazionato in maniera sintetica gli argomenti studiati, e non appena possibi-
le sono stati invitati a riferire opinioni e giudizi personali.
Nelle simulazioni della terza prova sono stati proposti quesiti di tipologia B che sono stati
valutati in relazione ai contenuti, all' esattezza linguistica, al lessico impiegato e alle capacità di
cità di rielaborazione e sintesi secondo la la griglia di valutazione adottata.
Per quanto riguarda la produzione orale i parametri utilizzati sono stati i seguenti: l'esattez-
za dei contenuti, l' efficacia comunicativa, la correttezza linguistica, la pronuncia.
Nei momenti di valutazione quadrimestrale, oltre alle verifiche effettuate, l'insegnante ha
considerato il livello di partecipazione ed impegno, e le capacità evolutive degli studenti.
La Docente
Mestre, 15 maggio 2016 Prof.ssa Tiziana CELETTA
RELAZIONE FINALE (Prescritta dall'art. 41 dell'ordinamento interno 30 aprile 1924, n. 965) della prof.ssa Clara CAVICCHI Disciplina: Francese (2 lingua)
Testo adottato:
F. PONZI A. - RENAUD - J. GRECO, Le monde des affaires, Pearson,
2012
Relazione sugli obiettivi disciplinari raggiunti:
L'insegnante di francese è stata docente di questa classe (che forma un unico gruppo per lo studio del francese insieme ad alcuni alunni della classe 5 B AFM) per tutto il triennio senza soluzione di continuità. Malgrado lo sforzo profuso e l'adozione di pratiche didattiche rivolte allo sviluppo delle competenze comunicative orali, la maggior parte della classe ancora non riesce ad esprimersi con quella disinvoltura e proprietà di linguaggio che ci si aspetterebbe nell'ultimo anno. Gli alunni hanno continuato a preferire un apprendimento di tipo prevalentemente mnemonico sia dei documenti tratti dal manuale sia di quelli provenienti da altre fonti autentiche (articoli di giornale, video, film ecc.). Si è cercato pertanto di stimolare il più possibile la classe ad interagire in semplici conversazioni su argomenti di attualità, di vita quotidiana o di civiltà francese con l'obiettivo di ampliare e consolidare il lessico di base e le nozioni della micro lingua degli scambi commerciali. In alcuni casi, i temi affrontati hanno portato a momenti di riflessione individuale e collettiva su alcune importanti tematiche della società contemporanea. La classe, pur non evidenziando, nel suo complesso, una partecipazione vivace o propositiva ha comunque dimostrato interesse per i temi trattati, attenzione in classe e un sufficiente impegno nello studio. Attualmente gli alunni sono in grado di:  saper comprendere messaggi orali di varia natura, anche di una certa complessità, cogliendone le informazioni essenziali e lo scopo comunicativo ;  saper esprimere oralmente le proprie esperienze e opinioni con accettabile padronanza di strutture e lessico;  saper relazionare, pur se in maniera piuttosto mnemonica, sugli argomenti di civiltà, letteratura e micro-lingua studiati durante l'anno;  saper comprendere varie tipologie di testi scritti, cogliendone il senso generale, lo scopo e il registro linguistico;  saper produrre testi scritti di varia tipologia (risposte a questionari, esercizi di scelta multipla con argomentazione delle risposte, redazione di lettere, e-mail, curriculum vitae, piccole relazioni o quesiti a risposta aperta, traduzioni dal francese o dall'italiano) pur se con qualche errore di ortografia, grammatica o sintassi. Raggiungimento degli obiettivi prefissati

La maggior parte degli alunni di questa classe, si è dimostrata diligente e ha raggiunto, nelle varie
abilità linguistiche un sufficiente o più che sufficiente livello di competenza. In un paio di casi il
livello può definirsi buono, malgrado il permanere di incertezze nell'espressione orale e qualche
comprensibile errore lessicale o grammaticale nella produzione scritta. Quasi tutti gli alunni, se
guidati, sono in grado di relazionare sugli argomenti trattati o a discuterne con l'insegnante. Sono
inoltre in grado di esprimere le proprie riflessioni su aspetti della cultura e della civiltà francese
operando confronti con società italiana e collegamenti interdisciplinari.
Contenuti disciplinari / Programma a. s. 2015/2016

Il programma è stato svolto regolarmente anche se, per dare spazio alla lettura di articoli di
giornale, testi di letteratura o proiezioni di video e reportage si sono dovuti ridurre o tralasciare
alcuni argomenti che l'insegnante contava di svolgere. Si è continuato lo studio della
corrispondenza commerciale, iniziato nel quarto anno, continuando ad analizzare e redigere alcuni
dei modelli di lettera tra quelli maggiormente utilizzati negli scambi commerciali. A supporto dello
studio della corrispondenza sono stati approfonditi alcuni argomenti riguardanti la vendita e la
promozione dei prodotti sul mercato. Alternativamente sono stati proposti argomenti riguardanti la
realtà sociale o istituzionale della Francia. In varie occasioni, sono stati utilizzati film e video
autentici trasmessi dalla televisione francese o presenti in internet riguardanti e eventi di cronaca o
indagini su problemi sociali.
PROGRAMMA di FRANCESE - CLASSE 5 A AFM

Corrispondenza commerciale e argomenti di teoria commerciale:

 La commande et la modification de la commande (ripasso e completamento) pp. 110-139
 La facturation et les différentes méthodes de paiement pp. 206-210  Le règlement (la facturation) et les lettres de réclamation  La lettre de motivation et la rédaction d'un Curriculum Vitae pp. 277-284  Les lettres de réclamation pp. 163-171
Dossiers techniques
 Le marketing  Le règlements en France pp. 321-322  L'offre et la négociation  La livraison
Documenti relativi alla civiltà, alla cultura e alla letteratura francese
 Travail pp. 363-364
 Dossier 2 Épreuve écrite p. 337  La population en France pp. 358-359  La population en Italie (fotocopia e ricerche in internet)  Déclaration des Droits de l'Homme et du Citoyen de 1789  « La Marseillaise » texte complet (fotocopia)  Les institutions françaises p.441  Le système électoral  La constitution de 1958  Le cadre administratif de la France  La politique de l'environnement pp. 377-378  L'énergie nucléaire en France p. 382-383  Les énergies renouvelables (fotocopia)  La structure de l'économie française p. 418 (da svolgere nel mese di maggio)  Le secteur primaire pp. 420-421 (da svolgere nel mese di maggio)  Le secteur secondaire pp. 422-425 (da svolgere nel mese di maggio)  Le secteur tertiaire p. 427 (da svolgere nel mese di maggio) pp. 395-396 (da svolgere nel mese di maggio)  « Qu'est-ce que la mondialisation ? » par Nayan CHANDA (fotocopia)  Gustave FLAUBERT, « Ce fut comme une apparition » tratto da L'Éducation sentimentale 1864-1869 (fotocopia)  Gustave FLAUBERT, « Charles Bovary » e « Le bal à la Vaubyessart » (fotocopia)  Daniel PENNAC, Comme un roman (1992) (fotocopia)  Daniel PENNAC, Chagrin d'école (2007) (fotocopia)
Video e film
 « Qu'est-ce que la mondialisation ? » video da Youtube  « Corée du Nord le pays du secret » (reportarge Envoyé Spécial – France 2 – 16/04/2015 video con sottotitoli)  Pierre RHABI « Vers une sobriété heureuse » video da Youtube  « La face cachée du billet de 500 euros » (reportage Envoyé Spécial – France 2 – 14/01/2015  « Madame Bovary » film de C. CHABROL - 1991
Ed inoltre :
Presentazione, antecedenti letterari, trama e personaggi dello spettacolo teatrale "6rano 3.0" a cura della compagnia France Théâtre di Frédéric Lachkar a cui la classe ha assistito il giorno 25/11/2015 dicembre presso il cinema teatro "Corso" di Mestre. Approfondimenti e attività integrative e/o recuperi

- Le attività di recupero sono state svolte esclusivamente in classe sotto forma di recupero curricolare o di studio individuale da parte dei singoli alunni. Metodologie utilizzate e strumenti: (lezione frontale; lezione
partecipata; gruppi di lavoro; ricerche - approfondimenti; uso dei
laboratori; biblioteca, altro)

Metodi didattici

Fin dall'inizio dell'anno, si è sviluppato il lavoro di lettura e analisi di documenti di varia natura, il
riassunto e la relazione orale e scritta sui documenti studiati.
Relativamente alla corrispondenza commerciale, si è insistito sull'importanza dello scopo e del
reperimento delle informazioni contenute in una lettera o email e sulla maniera di formulare una
risposta chiara e inequivocabile facendo attenzione alla coerenza dell'esposizione e alla proprietà
del linguaggio utilizzato. Si è più volte richiamata l'attenzione sugli obiettivi della corrispondenza
commerciale nell'impresa e più in generale nei rapporti di lavoro (lettere, email) facendo sempre
osservare i rapporti che intercorrono tra mittente e destinatario, il contesto e il registro del
messaggio. Sono stati scelti modelli di lettere che rispondessero il più possibile ad una situazione
di comunicazione reale o a un preciso scopo comunicativo.
Anche per quanto riguarda la civiltà, si è adottato un metodo induttivo, partendo dalla lettura di
documenti di varia natura (testi riprodotti nel manuale, articoli di giornale, brani di letteratura) per
analizzarne l'argomento partendo da ipotesi e studiandone poi, nel dettaglio, il lessico e le strutture
linguistiche utilizzate.
La modalità di lavoro più attuata è stata, quindi la lezione partecipata, costruita con l'apporto degli
allievi, accompagnata dai necessari stimoli e approfondimenti forniti dall'insegnante. Si è cercato
in tal modo di risvegliare il senso critico gli studenti, coinvolgendoli nel processo di
decodificazione delle informazioni e di apprendimento consapevole.
E' stata spesso utilizza la LIM per la presentazione di documenti multimediali il più possibile
autentici ed attuali.
Verifiche:

Tipologia delle prove orali somministrate nel corso dell'anno:
Verifiche formative orali (brevi interrogazioni dal posto) per verificare la comprensione e la
conoscenza degli argomenti studiati.
Verifiche sommative orali (interrogazioni lunghe): relazione orale sugli argomenti studiati,
esposizione di articoli letti e discussi in classe ove possibile arricchita da riflessioni personali e apporti interdisciplinari. Test di comprensione orale.
Tipologia delle prove scritte somministrate nel corso dell'anno:
questionari o commenti scritti sui testi o sugli articoli di giornale letti.
redazione di lettere su traccia o tradotte dall'italiano.
traduzione di testi dal francese e dall'italiano.
risposte a scelte multiple o quesiti di comprensione sul testo delle lettere analizzate in classe o a
casa.
trattazione sintetica in risposta a due o tre quesiti sugli argomenti studiati.
Per adeguarsi alle tipologie di terza prova previste dal Ministero e conformasi alle scelte operate
dal Consiglio di Classe, gli alunni sono stati esercitati, ma solo nell'ultima parte dell'anno
scolastico, alla trattazione sintetica/risposta a tre quesiti sugli argomenti di civiltà o teoria
commerciale studiati.
Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Prove scritte - aperte
Analisi e commento di un testo Soluzione di problemi e/o casi Trattazione sintetica di argomenti Risposta a quesiti Redazione di documenti Prove scritte - oggettive
Prove orali
Simulazione di situazione Prove di laboratorio e/o pratiche
Comprensione del tema o della situazione X
e dei personaggi di alcuni video presentati
in classe.

Parametri di valutazione utilizzati per la valutazione della trattazione sintetica
di uno o più argomenti oggetto della terza prova di lingua francese:

Conoscenze
Gravemente lacunose o nulle Lacunose / frammentarie / confuse Incomplete / superficiali / non organiche Minime ed essenziali In genere complete ed organiche Esaurienti / organiche /approfondite Competenze nell'uso delle conoscenze (correttezza morfosintattica e
nell'impiego del lessico)

Rielaborazione - sintesi
Appropriate e sicure Mestre, 15 maggio 2016 Prof.ssa Clara CAVICCHI RELAZIONE FINALE (Prescritta dall'art. 41 dell'ordinamento interno 30 aprile 1924, n. 965) della prof.ssa Sandra SIMEONI Disciplina: Economia Aziendale Testo adottato: ENTRIAMO IN AZIENDA 3 di Astolfi, Barale, Ricci – Ed. Tramontana
Relazione sulla classe 5 A

La classe che conosco dal a 3 si è sempre caratterizzata per un comportamento corretto, educato e nel corso del triennio sempre piu' collaborativo. Gli studenti, tutti complessivamente, hanno acquisito con il passare degli anni la capacità di interagire con l'insegnante per svolgere al meglio le lezioni in classe, approfondire gli argomenti nello studio pomeridiano e affrontare poi con serierà, diligenza e assiduità le verifiche in classe. La classe è stata coinvolta nel progetto Simulimpresa che ha portato avanti con interesse, impegno e spirito di iniziativa fino alla partecipazione alla Fiera di Simulimpresa in Svizzera nel maggio del 2015 e successivamenti tutti hanno svolto un periodo di tre settimane di tirocinio in aziende, studi professionali del territorio. Complessivamente si tratta di un gruppo di studenti piu' che sufficientemente maturi per affrontare l'Esame di Stato ed eventualmente proseguire gli studi all'Università o inserirsi nel mondo del lavoro con profitto. Relazione sugli obiettivi disciplinari raggiunti:
Il programma risulta svolto in misura sostanzialmente conforme a quanto preventivato Alla fine gli allievi, con differenti gradi di abilità e conoscenze, hanno conseguito i seguenti obiettivi: • Rilevare in partita doppia le operazioni tipiche di gestione, nonché quelle di assestamento e chiusura dei conti necessarie per il bilancio d'esercizio di un'azienda industriale; • Applicare la normativa fiscale nella liquidazione delle imposte IRES e IRAP; • Redigere un bilancio d'esercizio nelle sue parti essenziali facendo riferimento di dati della contabilità generale e ai principi del codice civile e dei principi contabili; • Saper applicare i metodi del direct costing e full costing nel calcolo dei costi; • Conoscere la logica di funzionamento del metodo ABC di calcolo dei costi; • Elaborare semplici budget; • Rielaborare un bilancio ai fini della sua analisi per indici e per flussi; • Effettuare l'analisi per indici; • Redigere il flusso finanziario generato dalla gestione reddituale; • Redigere un bilancio con dati a scelta • Conoscere le caratteristiche del bilancio delle banche; • Conoscere la tipologia e i caratteri generali delle operazioni bancarie; • Elaborare, per alcuni, una tesina per l'esame di Stato Contenuti disciplinari/Programma e tempi
1 Quadrimestre
La contabilità generale SETTEMBRE - OTTOBRE
le immobilizzazioni: materiali, immateriali, finanziarie il personale dipendente acquisti e vendite outsourcing e subfornitura il regolamento delle compravendite lo smobilizzo dei crediti di regolamento il sostegno pubblico alle imprese le scritture di assestamento e le valutazioni di fine esercizio le scritture di completamento le scritture di integrazione la valutazione dei crediti le scritture di rettifica le scritture di ammortamento la valutazione delle immobilizzazioni mat e imm la valutazione delle immobilizzazioni finanziarie la rilevazione delle imposte dirette la situazione contabile finale le scritture di epilogo e di chiusura
Il sistema informativo di bilancio NOVEMBRE - DICEMBRE
il bilancio d'esercizio la funzione informativa del bilancio d'esercizio la normativa sul bilancio le componenti del bilancio i criteri di valutazione la relazione sulla gestione il controllo contabile la revisione contabile del bilancio L'imposizione fiscale in ambito aziendale DICEMBRE -GENNAIO
le imposte dirette e indirette il concetto tributario del reddito di impresa i principi su cui si fonda il reddito fiscale la svalutazione fiscale dei crediti, delle rimanenze gli ammortamenti fiscali delle immobilizzazioni le spese di manutenzione e riparazione la deducibilità fiscale dei canoni leasing e degli interessi passivi il trattamento fiscale delle plusvalenze e dei dividendi su partecipazioni la base imponibile IRAP il reddito imponibile
2 Quadrimestre
La rielaborazione del bilancio GENNAIO

l'interpretazione del bilancio le analisi di bilancio lo Stato patrimoniale riclassificato i margini della struttura patrimoniale il Conto economico riclassificato L'analisi per indici GENNAIO - FEBBRAIO
gli indici di bilancio in compresenza l'analisi della redditività l'analisi della produttività l'analisi patrimoniale l'analisi finanziaria schema di sintesi per il coordinamento degli indici di bilancio
Programmazione, controllo e reporting FEBBRAIO

- pianificazione, programmazione e controllo
- la pianificazione aziendale
- il business plan
- il controllo di gestione
- il budget e la redazione del bgdt in compresenza
- i budget settoriali, degli investimenti fissi "
- il budget finanziario, economico "
- l'analisi degli scostamenti "
L'analisi per flussi MARZO - APRILE

- i flussi finanziari e i flussi economici
- le fonti e gli impieghi
- il Rendiconto finanziario delle variazioni del capitale circolante netto

La contabilità gestionale APRILE-MAGGIO
- la classificazione dei costi, la variabilità dei costi
- la contabilità gestionale a costi diretti e a costi pieni
- direct costing e full costing
- costi standard
- l'efficacia e l'efficienza

La gestione delle banche il sistema finanziario e le banche MAGGIO- GIUGNO
- gli intermediari finanziari
- l'attività bancaria e le altre funzioni dell'impresa bancaria
- il Testo Unico su banche e credito cenni
- il sistema europeo di Banche Centrali e la BCE cenni
- le autorità creditizie nazionali e la vigilanza della Banca d'Italia
- il comitato di Basilea e i suoi accordi
- la gestione bancaria
- il bilancio delle banche il margine di intermediazione e di interesse
Le operazioni di raccolta fondi
- il sistema informativo
-
i conti del bilancio
-
caratteri e classificazione dei depositi bancari
-
il deposito a risparmio libero
Totale ore di lezioni: -183 al 15 maggio si prevedono 206 ore totali entro fine anno Approfondimenti e attività integrative e/o recuperi
Metodologie utilizzate e strumenti: (lezione frontale; lezione partecipata;
gruppi di lavoro; ricerche - approfondimenti; uso dei laboratori; biblioteca, altro)

Lezione frontale – lezione partecipata Utilizzo di modulistica Esercizi Laboratorio di informatica Tipologie delle prove di verifica utilizzate:

Prove scritte

Soluzione di problemi e/o casi Trattazione sintetica di argomenti Risposta a quesiti Simulazione di 2 prova dell'esame di stato Prove orali

1°quadrimestre 2°quadrimestre
Scritte:
8 ottobre: teoria il bilancio d'esercizio 19 gennaio: bilancio riclassificato
17 novembre: scritture di assestamento 1 marzo: bilancio dati a scelta
19 novembre: dalla S.P e S.E. al bilancio de'es 5 aprile: rendiconto finanziario
5 maggio: simulazione 2 prova
maggio: contabilità industriale
Orali: TRE per ciascun alunno QUATTRO per ciascun alunno

6. Parametri di valutazione utilizzati:

CRITERI DI VALUTAZIONE
Durante l'anno scolastico le valutazioni sono state espresse in decimi con i seguenti criteri Rispetto dei vincoli della traccia Correttezza e completezza delle informazioni tecniche Coerenza e congruità dei dati GRADUAZIONE
PUNTEGGIO
I seguenti criteri sono invece adottati per la simulazione della 2 prova dell'esame di maturita' sono invece espressi in Sufficiente/buono Qualità della comunicazione Rispetto dei vincoli della traccia Correttezza e completezza delle informazioni tecniche Coerenza e congruità dei dati Originalità e/o interdisciplinarietà GRADUAZIONE
PUNTEGGIO

La sufficienza è attestata a 10 punti

Mestre, 15 Maggio 2016 La DOCENTE
Sandra Simeoni

RELAZIONE FINALE (Prescritta dall'art. 41 dell'ordinamento interno 30 aprile 1924, n. 965) del prof.ssa Paola MARZARI Discipline: Diritto Pubblico e Scienza delle Finanze
Testi adottati:
DIRITTO : Diritto per il quinto anno di GUSTAVO ZAGREBELSKY – GIACOMO OBERTO
– GIACOMO STALLA – CRISTINA TRUCCO. – EDIZIONI LE MONNIER SCUOLA 2014.
SCIENZA DELLE FINANZE: ECONOMIA POLITICA 2: LINEAMENTI DI FINANZA
PUBBLICA . di A. GILIBERT- A.INDELICATO - C.RAINERO - S.SECINARO.
EDIZIONI LATTES 2013.
Relazione sulla classe
La classe 5A AFM, è attualmente composta da 16 alunni, 12 femmine e 4 maschi; originariamente
vi era una alunna in più che si è ritirata nel mese di marzo. La classe si è dimostrata nel complesso
sufficientemente partecipe e motivata nonostante i diversi tempi di attenzione ed assimilazione dei
contenuti da parte degli alunni ed un impegno domestico non sempre costante. Ha affrontato le
tematiche di Diritto Pubblico e di Scienza delle Finanze seguendo un regolare processo di
apprendimento.
A fine anno scolastico la classe presenta diversi livelli di preparazione: un ristretto numero di
alunni, che possiedono una notevole autonomia nel metodo di studio e una decisa curiosità
intellettuale, dimostrano una solida conoscenza delle tematiche trattate e buona proprietà di
linguaggio giuridico-economico che li ha portati a conseguire buoni e spesso ottimi risultati sia nella
prima che nel a seconda parte del 'anno scolastico; la maggioranza degli alunni, di medie capacità,
ha raggiunto un discreto o sufficiente livello di preparazione; permangono difficoltà per pochi
studenti che, ancorati ad uno studio di tipo superficiale e libresco, si esprimono in modo non
sempre preciso ed evidenziano lacune nella preparazione. I programmi sono stati svolti cercando
di favorire un apprendimento critico e non puramente nozionistico degli argomenti che contribuisse
alla formazione di una coscienza tecnico-giuridico-economico-professionale.
1. Relazione sugli obiettivi disciplinari raggiunti in termini di conoscenze e competenze:

Diritto pubblico:
o Conoscenza delle radici ideologiche, dei caratteri e della struttura della Costituzione; o Conoscenza dei Principi fondamentali della Costituzione; o Conoscenza dei Principi della forma di governo; o Conoscenza delle Forme di stato dal 'assolutismo allo stato sociale; o Conoscenza dei diritti-doveri previsti dalla Parte Prima della Costituzione; o Conoscenza degli Organi costituzionali previsti dalla Parte Seconda della Costituzione; o Conoscenza delle Autonomie locali; o Conoscenza dei principi, del 'organizzazione, degli atti e dei rapporti della Pubblica Amministrazione; o Conoscenza delle competenze delle Istituzioni del 'Unione europea.  Scienza delle finanze:
o Conoscenza dell'attività finanziaria del o Stato secondo le diverse Scuole economiche; o Conoscenza delle funzioni della spesa pubblica e del suo sviluppo nello Stato del o Conoscenza delle tipologie di entrate dello Stato; o Conoscenza delle funzioni del bilancio dello Stato e della Legge di stabilità; o Conoscenza del nostro sistema tributario e delle principali imposte: IRPEF, IRES, IRAP, IVA, IMU,TASI,TARI. o Esposizione degli argomenti di Diritto pubblico e Scienza delle finanze con l'utilizzo di terminologia giuridico-economico-finanziaria appropriata; o Saper operare collegamenti tra i vari istituti del diritto e dell'economia e la realtà circostante; saper utilizzare le conoscenze giuridiche per lo studio di altre discipline. 2. Contenuti disciplinari/Programma
DIRITTO PUBBLICO:

 Le caratteristiche e la struttura della Costituzione della Repubblica italiana;  le differenze tra Costituzione e Statuto Albertino;  le radici ideologiche del ' Assemblea Costituente;  I principi fondamentali della Costituzione: la sovranità popolare, la democrazia diretta e rappresentativa, la libertà, la giustizia, l'uguaglianza formale e sostanziale;  Il principio della separazione dei poteri, il diritto di voto; i caratteri della forma di governo parlamentare e della repubblica presidenziale, il regime dei partiti;  I sistemi elettorali per la Camera ed il Senato dal 1948 ad oggi: proporzionale, maggioritario, maggioritario con quota proporzionale, il Mattarellum, il Porcellum, il Consultellum, e l' Italicum;  Gli organi costituzionali: il Parlamento, il sistema bicamerale perfetto ed imperfetto; il nuovo assetto istituzionale a seguito della Riforma Boschi: i poteri e la composizione del Senato, la fine del bicameralismo perfetto, la sessione monocamerale di bilancio, il giudizio preventivo di legittimità della Corte Costituzionale sulle leggi elettorali;  la legislatura, lo scioglimento anticipato delle Camere, la rappresentanza politica, l'insindacabilità e l'inviolabilità dei parlamentari;  l'organizzazione interna del e Camere: i gruppi parlamentari, le Commissioni parlamentari in sede referente, redigente e deliberante;  la legislazione ordinaria e la legislazione costituzionale;  il referendum abrogativo e i suoi limiti;  il Governo: la struttura e i poteri del Governo, il procedimento di formazione, il rapporto fiduciario, la revoca della fiducia, le crisi di Governo;  la funzione normativa: gli atti aventi forza di legge, l'incostituzionalità del a reiterazione della decretazione d'urgenza e i regolamenti del Governo;  la Magistratura: la funzione giurisdizionale, le magistrature ordinarie e speciali, la soggezione dei giudici alla legge, l'indipendenza dei giudici; i caratteri del a giurisdizione, gli organi giudiziari e i gradi del giudizio;  il CSM, il ruolo della Corte di Cassazione, la sentenza: dispositivo e motivazione;  il Presidente della Repubblica: funzioni, elezione, durata in carica, supplenza ( nuovo assetto istituzionale in tema di procedura per l'elezione e di supplenza);  i poteri di garanzia nei confronti delle Camere, del Governo, della Magistratura e del corpo  i poteri di rappresentanza nazionale del Capo dello Stato, gli atti sostanzialmente e formalmente presidenziali;  la Corte Costituzionale: le sue funzioni ex art,134 Cost., la sua composizione, il giudizio di legittimità costituzionale: il giudizio incidentale e il giudizio principale ( eliminazione del contenzioso tra Stato e Regioni a seguito del e modifiche all'art.117 Cost. in riforma Boschi), i conflitti di attribuzione, il giudizio penale costituzionale, il controllo sull'ammissibilità del referendum abrogativo;  le caratteristiche dello Stato assoluto, liberale, totalitario, socialista, democratico;  la censura e le leggi fascistissime del regime fascista;  i diritti dei cittadini: positivi e negativi, individuali e collettivi, condizionati e incondizionati;  la libertà personale (art.13 Cost.), la libertà di domicilio, circolazione e soggiorno (art.14 Cost.), la libertà di manifestare il pensiero (art.21 Cost.), la tutela della privacy, la libertà di riunione (art.17 Cost.), la libertà di associazione (art.18 Cost.), la libertà di costituire una famiglia (art.29 Cost.), la libertà religiosa (art.19 Cost.), i rapporti tra Stato e Chiesa cattolica (art.7 Cost.), i rapporti tra lo Stato e le altre confessioni religiose (art.8 Cost.), la libertà sindacale (art.39 Cost.), il diritto di sciopero (art.40 Cost.), la regolamentazione dello sciopero nel pubblico impiego, i contratti collettivi di lavoro;  i doveri inderogabili di solidarietà: il dovere tributario.  la Repubblica una ed indivisibile: autonomia e decentramento (art.5 Cost.);  il progressivo decentramento: la legge costituzionale 18/10/2001 n.3 e la futura modifica del 'art.117 Cost. in tema di competenze legislative dello Stato e delle Regioni;  la potestà regolamentare dello Stato e delle Autonomie locali;  le funzioni amministrative e i principi contenuti nel 'art.118 Cost., il federalismo fiscale;  le regioni a Statuto speciale e a Statuto ordinario, la natura giuridica dello Statuto, gli organi della Regione; alcuni articoli dello Statuto della Regione Veneto;  la legge n.56/2014 ( Legge Delrio ) in tema di Città metropolitane, Province e Unione di Comuni, ulteriori recenti sviluppi (2015) in tema di abolizione delle Province;  il Comune: le funzioni, gli organi e il sistema di elezione del Sindaco e del Consiglio comunale nei Comuni con meno di 15.000 abitanti e nei Comuni con più di 15.000 abitanti;  Il vertice del 'amministrazione statale: il Governo ( Presidente del Consiglio, Ministri e  La Pubblica Amministrazione: la funzione amministrativa diretta ed indiretta, i compiti di garanzia e di benessere dello Stato, i principi costituzionali della P.A.;  i soggetti del diritto amministrativo: gli enti pubblici e gli enti pubblici economici;  gli atti amministrativi: i provvedimenti, le caratteristiche dei provvedimenti, i provvedimenti estensivi e restrittivi, nozioni generali in tema di validità ed efficacia degli atti amministrativi;  i contratti della Pubblica Amministrazione: attività contrattuale disciplinata dal diritto privato e dal diritto amministrativo, le diverse tipologie contrattuali previste dal Codice dei contratti pubblici, il procedimento a evidenza pubblica, la responsabilità contrattuale ed extracontrattuale della P.A.;  i rapporti tra P.A. e imprese: la tendenza alla liberalizzazione del 'attività dei privati, lo sportello unico per le attività produttive (Suap), le Camere di commercio;  Cenni sul processo di integrazione europea ( Trattati di Maastricht e Lisbona);  Le istituzioni dell'Unione Europea: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo, il Consiglio del 'Unione, la Commissione, la Corte di giustizia dell'Unione, la Corte dei Conti e la BCE;  Le fonti del diritto comunitario: i Trattati e il diritto derivato.
SCIENZA DELLE FINANZE:
 L'attività finanziaria del o Stato e la sua evoluzione attraverso le varie Scuole economiche, i bisogni e i servizi pubblici; le funzioni della finanza pubblica;  le spese pubbliche, la produttività della spesa pubblica; gli effetti economico-sociali della spesa pubblica; il principio del moltiplicatore keynesiano; l'incremento progressivo del a spesa pubblica per l'intervento del o Stato nel 'economia; il controllo del a spesa pubblica; il Welfare e la crisi fiscale dello Stato assistenziale;  le entrate pubbliche derivate: imposte, tasse e contributi; le entrate originarie; i contributi sociali, la pressione fiscale globale e la pressione tributaria;  i prestiti pubblici; il debito fluttuante e il debito consolidato; considerazioni sullo sviluppo del debito pubblico in Italia; il declassamento del 'Italia, il differenziale dei tassi di interesse (spread);  il bilancio dello Stato: preventivo e consuntivo, di competenza e di cassa; il principio del pareggio di bilancio nella Costituzione; le funzioni del bilancio; le teorie sul bilancio: la teoria del pareggio, la teoria del doppio bilancio, la teoria del bilancio ciclico, la teoria del bilancio funzionale; il Documento di Economia e Finanza; il procedimento di formazione del bilancio preventivo, la sessione monocamerale di bilancio (riforma Boschi), la Legge di stabilità e le leggi collegate; l'esecuzione del bilancio e l'esercizio provvisorio; il controllo del bilancio: interno, preventivo e successivo; il bilancio pluriennale;  il sistema tributario italiano: gli elementi del 'imposta, le imposte dirette, indirette, personali, reali, generali e speciali, la progressività per scaglioni, la scelta tra imposta proporzionale e progressiva, gli effetti regressivi delle imposte sui consumi, il drenaggio fiscale;  la ripartizione del carico tributario: la teoria della capacità contributiva; i principi costituzionali alla base della tassazione: artt. 2-3-23-53 Cost.; i principi giuridici delle imposte: la generalità e l'uniformità del 'imposta;  il sistema tributario in Italia: la riforma Vanoni (1951), la riforma tributaria del 1971 e lo sviluppo della finanza locale;  l'IVA: caratteri generali e differenze rispetto all'IGE; la natura e il meccanismo del 'IVA; i soggetti passivi del 'IVA e la classificazione del e operazioni; la base imponibile, il volume di affari e la differenziazione delle aliquote; la dichiarazione di inizio, di variazione e di cessazione di attività; la Dichiarazione Unica; la fatturazione delle operazioni; gli obblighi dei contribuenti: liquidazioni, versamenti e dichiarazione annuale; i diversi regimi del 'IVA; la ricevuta fiscale e lo scontrino fiscale; il regime fiscale degli esportatori; i principi e le tecniche amministrative delle imposte: il metodo di accertamento analitico per denuncia verificata e l'accertamento d'ufficio; il metodo indiziario: il redditometro, gli studi di settore; la notificazione, la tassazione, la liquidazione e la riscossione; le norme comuni alle imposte dirette, la dichiarazione obbligatoria ai fini IRPEF e IRES; la dichiarazione Unica; i soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione; il versamento per autotassazione e l'acconto di novembre; la dichiarazione dei sostituti d'imposta e dei CAF;  l'IRPEF: i soggetti passivi, l'oggetto, la tassazione del nucleo familiare, le categorie di redditi: dei terreni e dei fabbricati, di capitale, di lavoro autonomo e dipendente, d'impresa, i redditi diversi; i redditi soggetti a tassazione separata, l'imposta sostitutiva; i passaggi per determinare l' IRPEF dovuta, gli oneri deducibili, le detrazioni d'imposta e gli oneri detraibili; il CU;  l'IRES: le caratteristiche, i soggetti passivi, l'oggetto del 'imposta, la tassazione per trasparenza, i collegamenti tra IRPEF, IRES ed imposta sostitutiva; la finanza locale in Italia: i metodi di finanziamento della finanza locale, il federalismo fiscale (art.119 1° e 2° comma Cost.).; l'IRAP, l'IMU, la TASI e la TARI. 3. Approfondimenti e attività integrative e/o recuperi
Attività di recupero in itinere nel corso del primo quadrimestre a richiesta degli alunni volta
al superamento del debito scolastico in Diritto pubblico e in Scienza delle finanze Metodologie utilizzate e strumenti: (lezione frontale; lezione partecipata;
gruppi di lavoro; ricerche - approfondimenti; uso dei laboratori; biblioteca, altro)

Lezioni frontali, approfondimenti in fotocopie di articoli tratti dal "Corriere della Sera" e da "Il Sole 24 Ore" relativi ai seguenti punti del a riforma Boschi: il bicameralismo imperfetto, la composizione del nuovo Senato, i poteri del Senato, l'elezione del Capo del o Stato, la riforma del Titolo V e i rapporti Stato-Regioni, i costi delle politica (eliminazione Province e Cnel),le novità in tema di referendum abrogativo e la sessione di bilancio monocamerale. In occasione del referendum abrogativo del 17 aprile 2016 sono state commentate le ragioni del sì e le ragioni del no. Nella prima parte del 'anno scolastico è stato svolto un approfondimento di Scienza del e finanze assegnando a ciascun alunno un capitolo o parte di un capitolo tratto dal libro di Carlo Cottarelli "La lista del a spesa" ed. Feltrinel i 2015, sul quale poi ciascun alunno ha dovuto relazionare in forma orale e scritta. Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Prove scritte - aperte
Analisi e commento di un testo Soluzione di problemi e/o casi Trattazione sintetica di argomenti Risposta a quesiti Redazione di documenti Prove scritte - oggettive
Prove orali
Simulazione di situazione Prove di laboratorio e/o pratiche
Ricerca in rete di informazioni e uso di E-mail Parametri di valutazione utilizzati:
OTTIMO (9-10) Esposizione coerente, ben organizzata, fluida, informazioni complete, dettagliate,
corredate da esempi pertinenti. Uso della lingua e della terminologia corretto ed appropriato. Capacità di rielaborazione personale e critica;  BUONO (8) Esposizione coerente, lineare, fluida, presenza delle informazioni più significative e dei
concetti basilari ben collegati tra loro. Uso corretto ed appropriato del linguaggio economico-giuridico, capacità di operare confronti;  DISCRETO (7) Esposizione effettuata in modo semplice ma coerente e lineare. Informazioni
precise ma limitate. Uso del linguaggio giuridico-economico abbastanza corretto;  SUFFICIENTE (6) Esposizione coerente con l'argomento sviluppato, informazioni basilari collegate
tra loro in modo adeguato. Uso sufficientemente corretto del linguaggio;  INSUFFICIENTE(5) Esposizione incerta, informazioni superficiali. Uso non sempre corretto ed
appropriato del linguaggio;
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE(4-3) Esposizione confusa, incerta, stentata e poco
comprensibile. Uso non adeguato del linguaggio.
Mestre, 15 maggio 2016 La Docente
Prof.ssa Paola Marzari
RELAZIONE FINALE (Prescritta dall'art. 41 dell'ordinamento interno 30 aprile 1924, n. 965) del prof. Michele PAVEGGIO Disciplina : MATEMATICA Classe 5 A a.s. 2015/2016
Testo
adottato: : M. Bergamini – A. Trifone - Graziella Barozzi, Matematica .
rosso con e-book e Maths in English, vol. 4° e 5° - Zanichelli
1.Relazione sulla classe
La classe, all'inizio di quest'anno scolastico, risultava composta da 17 allievi (13 femmine e 4 maschi) ma nel primo periodo del 2° quadrimestre un'allieva pur con un profitto più che positivo, si è ritirata. Il docente ha avuto la classe a partire dal 2° anno dopodichè non vi sono stati altri avvicendamenti di insegnanti della disciplina. Ciò ha comportato, oltre ad una continuità nel metodo di insegnamento, anche uno svolgimento degli argomenti del programma sequenziale, lineare e completo. Questa continuità didattica che ha consentito uno sviluppo organico e continuo della materia, in particolar modo nel triennio, non sempre però è stata sfruttata da parte degli alunni e non sempre si è tradotta in un lavoro di completamento e di approfondimento, ma il livello di impegno, almeno sino allo scorso anno, per un certo numero di alunni, è risultato appena sufficiente, con debole partecipazione attiva e ed interesse a volte limitato. Questo anno però, perfettamente consapevoli della situazione degli anni precedenti, gli allievi si sono subito resi disponibili ad un maggior impegno nello studio e nel lavoro scolastico in generale ed hanno manifestato volontà e determinazione nel voler raggiungere la preparazione necessaria. Ciò ha prodotto in generale buoni risultati dal punto di vista delle conoscenze e delle competenze acquisite, essendo stata possibile una programmazione rigorosa, una trattazione organica e propedeutica, una scansione ed una completezza degli argomenti del programma di quest'anno. Gli alunni pertanto, nel complesso, hanno risposto molto positivamente, hanno lavorato con serenità, con metodo e in modo costante riuscendo a raggiungere, globalmente, una preparazione più che soddisfacente. Si sottolinea inoltre che alcuni di allievi pur incontrando varie difficoltà nella materia nel corso degli anni, sono sempre riusciti ad essere promossi. Si precisa inoltre che alcuni argomenti trattati in anni precedenti, ritenuti indispensabili, sono stati svolti, rivisitati e/o approfonditi sempre nel rispetto dei
tempi prefissati.
2.Relazione sugli obiettivi disciplinari raggiunti:

Nel corso dell'anno si è seguito un percorso didattico mirante al raggiungimento di
alcuni obiettivi ritenuti essenziali e fondamentali per una conoscenza approfondita
della materia ed indispensabili per una applicabilità e spendibilità del sapere sia nel
mondo del lavoro che in una prosecuzione degli studi quali:
a) una conoscenza puntuale, mai approssimata, dei vari argomenti trattati assieme
all'acquisizione di tecniche di analisi e di calcolo nonché di strumenti matematici anche raffinati per consentire l'approccio e la soluzione a numerose tipologie di problemi; b) la conoscenza di argomenti e di concetti non solamente in funzione di una formazione tecnica e di una pratica professionale ma anche come elemento di culturale generale e di arricchimento personale; - la capacità di saper impostare e risolvere di problemi attraverso costruzione e la formulazione di modelli matematici più o meno sofisticati anche in ambiti numerici diversi; - la capacità di saper analizzare ed interpretare i risultati e le soluzioni considerandone i limiti, le approssimazioni e l' attendibilità degli stessi; - la capacità e l'elasticità nello spaziare fra temi ed argomenti matematici diversi per poter essere in grado di saper affrontare anche le difficoltà proposte da eventuali livelli formativi successivi (ad esempio prove selettive di ingresso in ambito universitario). Durante lo svolgimento del programma si è cercato di evidenziare l'importanza e la potenza del metodo matematico sia come elemento ipotetico – deduttivo che come strumento nelle applicazioni e a tal proposito, particolare spazio ed attenzione, sono stati destinati all'ambito economico, aziendale e finanziario. In relazione agli obiettivi prefissati la metodologia usata è stata quella di partire il più possibile dall'individuazione di problemi concreti (problem-solving) e di realizzare progressivamente il passaggio all'astratto attraverso la generalizzazione dei problemi stessi e una risistemazione critica e logica delle conoscenze. L'interesse è risultato in generale sufficiente anche se per alcuni alunni, l'impegno nello studio e nel lavoro personale è risultato un pò limitato. Un certo numero di allievi ha invece evidenziato buone capacità di acquisizione, rielaborazione e approfondimento di concetti ed argomenti nonché una notevole elasticità nella costruzione di collegamenti fra temi diversi dimostrando così di aver raggiunto, più che positivamente , gli obiettivi preposti ed una discreta autonomia organizzativa relativamente all'analisi, all'impostazione e alla soluzione di problemi nei vari ed estesi campi della disciplina. 3.Contenuti disciplinari/Programma e tempi

In relazione alla programmazione curricolare sono stati trattati e sviluppati i seguenti
argomenti:
Matrici:
Matrice nulla, unitaria, triangolare superiore ed inferiore, diagonale - Matrice trasposta e simmetrica. Operazioni nell'insieme delle matrici (somma, prodotto per uno scalare, prodotto di due matrici) – Minore complementare – Determinante – proprietà dei determinanti – Caratteristica di una matrice – Matrice inversa - Sistemi lineari. Metodi numerici per la risoluzione di equazioni e sistemi di equazioni: Risoluzione approssimata di un'equazione: separazione delle radici –metodo di bisezione - metodo delle secanti e delle tangenti. Funzioni di due variabili: Sistemi di disequazioni lineari in due variabili - Coordinate cartesiane nello spazio tridimensionale - Dominio – Rappresentazione grafica – Curve di livello – Funzioni lineari di due variabili– Equazione di un piano – interpretazione geometrica dei sistemi lineari in tre incognite – equazione della retta nello spazio tridimensionale - Derivate parziali e loro significato geometrico – Derivate successive Massimi e minimi per funzioni di due variabili: massimi e minimi liberi e vincolati – ricerca dei massimi e dei minimi per via elementare – Derivazione di una funzione di due variabili: derivata prima e seconda – Hessiano - Estremanti liberi e vincolati- Moltiplicatore di Lagrange – Massimi e minimi della funzione lineare. L'economia e le funzioni di una variabile: La funzione della domanda – la funzione inversa di vendita – elasticità della domanda – domanda rigida,elastica, anelastica – La funzione dell'offerta – la funzione inversa di produzione - presso di equilibrio – La funzione del costo: costi fissi, variabili e costo totale – costo medio e costo marginale – La funzione del ricavo: ricavo di un mercato di concorrenza perfetta e monopolistico – Ricavo medio e marginale – La funzione del profitto. Economia e funzioni di due variabili: Funzioni marginali ed elasticità delle funzioni – Determinazione del massimo profitto in regime di concorrenza perfetta , di monopolio e per beni con prezzi diversi. Il consumatore e la funzione di utilità. Interpolazione: matematica e statistica: - Il metodo dei minimi quadrati – funzioni interpolanti di tipo lineare. Perequazione: grafica, meccanica e analitica. Ricerca operativa: Problemi di scelta: problemi di scelta in condizioni di certezza ed immediatezza – Classificazione dei problemi di scelta – Problemi di scelta nel caso continuo – Funzioni obiettivo lineari, paraboliche ed iperboliche o espresse da più funzioni e loro rappresentazioni grafiche. Problemi di scelta nel caso discreto – Analisi marginale – Scelta fra più alternative – Problemi di scelta in condizioni di incertezza Le variabili casuali e la distribuzione di probabilità: Il valor medio - La variabilità statistica - Scarti dalla media – scarto quadratico medio – varianza – campo di variazione – differenza media e differenza media relativa – Concentrazione -Criteri per poter operare in condizioni di incertezza: Criterio del valor medio – Criterio della valutazione del rischio – Criterio del pessimista (o del maxi-min o mini-max). Problemi di scelta con effetti differiti: Criterio dell'attualizzazione (investimenti finanziari e industriali) – Criterio del tasso di rendimento interno. Scelta fra mutuo e leasing. Problemi caratteristici della ricerca operativa: Il problema delle scorte – Il problema delle scorte con sconti di quantità - Problemi di trasporto - Rata di scarico nel trasporto marittimo – Scelta nel discreto: scelta di itinerari – tra più tariffe – Spesa minima al variare del consumo – scelta tra offerte. Programmazione lineare in due variabili : Programmazione lineare in due o più variabili riconducibili a due .Problemi di trasporto : Metodo di Houthakker e metodo dello stepping- stone. Richiami di probabilità. Calcolo integrale: Integrale indefinito – Area del Trapezoide –Proprietà dell'integrale indefinito- Integrali elementari – Metodi di integrazione: decomposizione, sotituzione e per parti - Definizione di integrale indefinito – Proprietà dell'integrale definito – Teorema della media – Significato geometrico dell'integrale definito Relazione fra integrale indefinito e integrale definito di una funzione – Funzione integrale - Teorema fondamentale del calcolo integrale (Torricelli) Calcolo dell'integrale definito. Totale ore di lezione effettivamente svolte al 28/04/2016 : 77 ore 4. Approfondimenti e attività integrative e/o recuperi

Non sono risultate necessarie nel corso dell'anno attività di recupero in orario
curricolare ma piuttosto qualche intervento individuale di approfondimento.

5. Metodologie utilizzate e strumenti: (lezione frontale; lezione partecipata;
gruppi di lavoro; ricerche - approfondimenti; uso dei laboratori; biblioteca,
altro)
La trattazione degli argomenti è stata condotta per problemi con analisi e
approfondimenti successivi al fine di arrivare ad una impostazione teorica del
problema stesso. Si è fatto pertanto largo uso e riferimento a modelli matematici di
cui si è operata una costruzione via via sempre più elaborata raffinata al fine di
ottenere soluzioni ottimali. Sono stati pertanto svolti numerosi esempi ed esercizi di
tipo applicativo in modo da fissare concetti teorici fondamentali ed acquisire e
consolidare, correttamente, tecniche operative, numeriche grafiche quali strumenti
per la risoluzione di problemi anche di una certa complessità. Particolare attenzione è
stata riservata anche all'aspetto formale attraverso l'uso di una scrittura e di un
linguaggio appropriati, pertinenti e settoriali. Per l'attività di insegnamento non si è
fatto riferimento soltanto al libro di testo ma si sono usati altri supporti quali fotocopie
relative a particolari argomenti, materiale di altri testi, strumenti di calcolo,
laboratorio di informatica. Tutto ciò ha consentito agli alunni di avere a disposizione
un notevole risorsa computazionale tale da permettere di percorrere sia la via
algebrica che quella numerica per giungere comunque alla soluzione dei problemi
proposti.
Gli strumenti utilizzati sono stati la lezione frontale, la lezione partecipata, LIM,
esercitazioni in classe individuali e a gruppi.


6.Tipologie delle prove di verifica utilizzate:
Prove scritte - aperte

Analisi e commento di un grafico e/o tabella Soluzione di problemi e/o casi Trattazione sintetica di argomenti Risposta a quesiti Redazione di documenti Prove scritte - oggettive
Prove orali
Simulazione di situazione Prove di laboratorio e/o pratiche

N.B. La matematica è stata inserita nelle due simulazioni di terza prova scritta, la
prima delle quali effettuata in data 16 marzo 2016 mentre la seconda sarà effettuata il
giorno 9 Maggio 2016.

7.Parametri di valutazione utilizzati:

I criteri di valutazione adottati in conformità a quanto concordato in sede di Consiglio
di Classe e di Coordinamento per materia, sono esplicitati nella tabella seguente in
base a:
 Infomazioni e conoscenze;  Abilità espressive, esplicative e comunicative;  Abilità, comprensione ed elaborazione logica e/o tecnica;  Rielaborazione autonoma e personale. ABILITA',
ABILITA'
GIUDIZIO
AUTONOMA E
CONOSCENZE
E COMUNICATIVE
PERSONALE
LOGICA E/O
classificabile (compito in Gravemente Conoscenze Gravi difficoltà linguistiche ed Gravi difficoltà di L'alunno non è in grado di espressive; scarsa rielaborare in modo conoscenza dei termini Povertà e/o imprecisione Comprensione e/o L'alunno rielabora con nell'uso del linguaggio tipico difficoltà e affronta situazioni della disciplina, difficoltà complesse solo se guidato linguistiche ed espressive Lessico corretto ed L'alunno rielabora sufficienti sugli espressione sufficientemente elaborazione dei autonomamente solo in presenza di un percorso semplici; capacità logico indicato dal docente di utilizzare tecniche di calcolo e procedimenti risolutivi di basilare importanza Lessico corretto ed L'alunno rielabora che sufficienti e/o espressione discretamente autonomamente ma in concetti complessi; modo non sempre padronanza delle abilità di calcolo Buone capacità espressive, L'alunno rielabora padronanza del lessico autonomamente con un concetti complessi; buon grado di costruire percorsi logici e di utilizzare consapevolmente tecniche di calcolo Lessico ricco e preciso, L'alunno rielabora espressione chiara, autonomamente in modo esauriente e ben articolata concetti complessi, completo, approfondito e/o costruire percorsi logici e utilizzare i modelli matematici più adeguati nella risoluzione di problemi di diversa natura Nella valutazione finale sono stati considerati anche altri elementi, quali la frequenza, la partecipazione, l'impegno e la progressione rispetto ai livelli di partenza. Nelle simulazioni della terza prova sono stati proposti quesiti di tipologia B, valutati in relazione all' esattezza linguistica, alle abilità di calcolo e alle capacità di rielaborazione e di sintesi. Il docente prof. Michele Paveggio Venezia – Mestre 15 Maggio 2016 RELAZIONE FINALE (Prescritta dall'art. 41 dell'ordinamento interno 30 aprile 1924, n. 965) della prof. ssa Emanuela SPONCHIADO Disciplina: Scienze Motorie e Sportive
Testo adottato: In perfetto equilibrio, P. L. Del Nista, J. Parker, A. Tasselli,
Casa editrice G. D'Anna
SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE:
La classe ha partecipato in modo corretto, attivo e con discreto impegno alle lezioni e si è potuto lavorare con soddisfacente efficacia. La gran parte degli alunni ha dimostrato di aver raggiunto un buon livello di competenze motorie e il profitto della classe risulta nel complesso buono. Obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti traguardi in
termini di:

1a. CONOSCENZE (insieme di fatti, principi,teorie e pratiche): A. Conoscere l'educazione motoria,
fisica e sportiva nelle diverse età e condizioni. Conoscere il ritmo dei gesti e delle azioni anche
sportive. Conoscere la correlazione dell'attività motoria sportiva con gli altri saperi. B. Conoscere
l'aspetto educativo e sociale dello sport. Conoscere la terminologia: regolamento e tecnica dei giochi
e degli sport. C. Conoscere i principi generali dell'alimentazione e la sua importanza nell'attività
fisica. Conoscere gli effetti sulla persona umana dei percorsi di preparazione fisica graduati
opportunamente e dei procedimenti farmacologici tesi solo al risultato. D. Conoscere i diversi tipi di
attività motoria e sportiva in ambiente naturale.
1b. ABILITA' (applicazione, sia cognitiva che pratica, delle conoscenze per portare a termine
compiti e risolvere problemi): A. Organizzazione e applicazione di personali percorsi di attività
motoria e sportiva e autovalutazione del lavoro. Analisi ed elaborazione dei risultati testati. Cogliere e
padroneggiare le differenze ritmiche e realizzare personalizzazioni efficaci nei gesti e nelle azioni
sportive. Realizzare progetti motori e sportivi che prevedano una complessa coordinazione globale e
segmentaria individuale e in gruppi con e senza attrezzi. Padroneggiare gli aspetti non verbali della
comunicazione. Realizzare progetti interdisciplinari (es. trasposizione motoria delle emozioni
suscitate da una poesia, un opera d'arte). B. Osservare e interpretare i fenomeni di massa legati al
mondo dell'attività motoria e sportiva
proposti dalla società. Utilizzare i lessico specifico della disciplina. C. Curare l'alimentazione
relativa al fabbisogno quotidiano. Assumere stili di vita e comportamenti attivi nei confronti della
salute dinamica, conferendo il giusto valore all'attività fisica e sportiva. D. Sapersi orientare in
attività sportive in ambiente naturale, nel rispetto del comune patrimonio territoriale.
1c. COMPETENZE (utilizzo delle conoscenze, abilità e capacità in situazioni di lavoro o di studio):
A. La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed
espressive: Sviluppare un'attività motoria complessa. Piena conoscenza e consapevolezza degli
effetti positivi generati dai percorsi di preparazione fisica specifici. Osservare e interpretare i
fenomeni connessi al mondo dell'attività motoria e sportiva proposta nell'attuale contesto
socioculturale, in una prospettiva di durata lungo tutto l'arco della vita.
B. Lo sport, le regole e il fair play: Conoscere e applicare le strategie tecnico-tattiche dei giochi
sportivi, affrontando il confronto agonistico con un'etica corretta, con rispetto delle regole e vero fair
play. Svolgere ruoli di direzione dell'attività sportiva, nonché organizzare e gestire eventi sportivi nel
tempo scuola ed extra-scuola.
C. Salute, benessere e sicurezza e prevenzione: Assumere stili di vita e comportamenti attivi nei
confronti della propria salute intesa come fattore dinamico, conferendo il giusto valore all'attività
fisica e sportiva. Informazioni relative all'apparato locomotore, all'allenamento e al mantenimento
della forma fisica.
D. Relazione con l'ambiente naturale e tecnologico: Mettere in atto comportamenti responsabili nei
confronti del comune patrimonio ambientale, tutelando lo stesso ed impegnandosi in attività ludiche e
sportive in diversi ambiti, anche con l'utilizzo della strumentazione tecnologica e multimediale a ciò
preposta.
Metodi e strumenti
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE
(moduli, sequenze unità di
insegnamento/apprendimento): Modulo 1 = Andature ed esercizi di preatletica. Esercitazioni
individuali e a coppie con piccoli attrezzi. Preacrobatica (capovolta avanti e indietro, verticale, uso di
grandi attrezzi).Modulo 2 = Attività di squadra: Fondamentali individuali e Fondamentali di squadra
delle seguenti discipline: Pallacanestro, Pallavolo, Calcetto, Pallamano, Tennis Tavolo.Modulo 3 =
Atletica leggera: Corsa veloce e Corsa di Resistenza . Salto in lungo. Lancio del Vortex. Lezioni
all'aperto in campo di Atletica. Preatletismo generale e specifico. Modulo 4 = Corso di Tennis: 8
lezioni c/o Campi da Tennis Parco Albanese di Mestre.
METODI
(lezione frontale, lavori di gruppo, processi individualizzati, attività di ricerca, etc.): Dal
globale all'analitico al globale graduato. Dall'individuale al gruppo, dal collettivo
all'individualizzato, allo scambio di ruoli. Tornei di Istituto. Lezione frontale con dimostrazione
pratica e discussione aperta. Nel corso dell'anno scolastico è stato effettuato costantemente il
recupero in itinere. Per gli alunni esonerati sono state previste attività di arbitraggio e prove teoriche
su argomenti inerenti alla disciplina.
MEZZI
(testi, laboratori, attrezzature, tecnologie): TESTO: Non è stato adottato un Manuale per la
parte teorica, ma è stato inserito nel registro elettronico il file relativo al materiale di studio.
SPAZI: La palestra con tutti gli attrezzi e gli impianti esterni. il materiale ausiliario fornito dalla
Polisportiva Bissuola per il corso di tennis, i tecnici specializzati della Croce Verde per il P.S. e
B.L.S.
TEMPI
Modulo 1: tempi di attuazione ore 12.
Modulo 2: tempi di attuazione ore 20.
Modulo 3: tempi di attuazione ore 10.
Modulo 4: tempi di attuazione ore 16.
Verifiche e valutazioni
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI(criteri e modalità di verifica e
autoverifica): Osservazione attenta e sistematica dei comportamenti individuali e collettivi. La
valutazione è stata redatta tramite prove fisico motorie, attitudinali e cognitive, facendo anche uso di
prove scritte di teoria a risposta aperta e/o chiusa . I risultati conclusivi hanno tenuto sempre conto
delle condizioni di partenza dell'allievo/a e dei miglioramenti ottenuti. Si sono valutate: le
conoscenze, le abilità e le competenze motorie (con valenza per il voto del 50%) attraverso prove
teorico-pratiche; l'impegno, la partecipazione e la frequenza (con valenza per il voto del 50%)
attraverso l'osservazione sistematica. Per quanto riguarda la valutazione numerica, in accordo con i
colleghi di dipartimento, è stata adottata la valutazione da 4 a 10.
Programma
Programma svolto
PROGRAMMA SVOLTO:
Modulo 1

Scheda Personale Andature ed es. preatletici Modulo 2
Attività di squadra
Regolamenti, fondamentali di squadra ed individuali delle seguenti discipline:
Modulo 3
Attività individuali
Atletica Leggera:
corsa veloce e corsa di resistenza lancio del vortex Modulo 4
Corso di Tennis: 8 lezioni con Istruttori Federali c/o Campi da Tennis del Parco Albanese.
Numero di ore annuali previste:
Numero di ore svolte:
La docente prof.ssa Emanuela Sponchiado Venezia – Mestre 15 Maggio 2016 RELAZIONE FINALE (Prescritta dall'art. 41 dell'ordinamento interno 30 aprile 1924, n. 965) del prof. Franco ARTUSO Disciplina: Insegnamento della Religione Cattolica
Testo adottato: BOCCHINI S., 30 Nuove Schede Tematiche per l'Insegnamento della
Religione Cattolica nella Scuola Superiore
, E.D.B. – Edizioni Dehoniane Bologna 2007

1. Relazione sulla classe

Il gruppo-classe si sostanzialmente consolidato nel terzo anno e mantenuto tale fino al quinto anno, mostrando interesse e attenzione, e interagendo in maniera costruttiva. Il clima sereno e pacato è testimone dell'apprezzabile curiosità di alcuni in particolare e della riflessività e capacità di ascolto di altri. Il confronto ha favorito una progressiva formazione di una propria identità, scolastica e culturale frutto di un processo di crescita personale, di ricerca e di conoscenza del fatto religioso. Gli alunni hanno condiviso acquisizioni e riflessioni, a partire da conoscenze progressivamente organizzate, e lavorando come gruppo si sono confrontati mettendo a frutto impegno e partecipazione a livelli buoni. Nell'ultimo quadrimestre il gruppo ha registrato il ritiro di un'alunna segnalatasi in maniera notevole per competenza, serietà e interazione. Il giudizio finale felicemente positivo raccoglie la totalità degli alunni, nella varietà delle passioni scolari e degli interessi extrascolari. 2. Relazione sugli obiettivi disciplinari raggiunti:
L'I.R.C. (Insegnamento Religione Cattolica) promuove secondo le finalità e le metodologie della scuola la conoscenza della concezione cristiano-cattolica del mondo e della storia, come risorsa di senso per la comprensione di sé, degli altri, della vita. Lo studente al termine del corso di studi è messo in grado di maturare le seguenti competenze specifiche: - sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale; - cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla cultura umanistica, scientifica e tecnologica; - utilizzare consapevolmente le fonti autentiche del cristianesimo, interpretandone correttamente i contenuti nel quadro di un confronto aperto ai contributi della cultura scientifico-tecnologica. Lo studente entra nel processo di apprendimento con le proprie abilità che aumenta diventando competente e abile nel: - riflettere sulle proprie esperienze personali e di relazione; - giustificare e sostenere consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali, anche in relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo (vocazione); - riconoscere nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa contemporanea e saper descriverne le principali scelte operate, alla luce anche del recente magistero pontificio; - discutere dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie; - saper confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa; - fondare le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile. 3. Contenuti disciplinari/ Programma e tempi
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
Nel quinto anno la classe si confronta con le seguenti tematiche: - Ricerca e metodologia della ricerca nei saperi tecnico-scientifici, scienze umane e teologico-religiosi. - Ruolo della religione nella società contemporanea: secolarizzazione, pluralismo, nuovi fermenti religiosi e globalizzazione; - identità del cristianesimo in riferimento ai suoi documenti fondanti e all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo; - il Concilio Ecumenico Vaticano II come evento fondamentale per la vita della Chiesa nel mondo contemporaneo; - la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia; scelte di vita, vocazione, professione; - il magistero della Chiesa su aspetti peculiari della realtà sociale, economica, tecnologica. Modulo Introduttivo all'IRC – Metodologia e livelli del sapere. – ore 2 Modulo 1 - La critica alla Religione – Vaticano II – sinodo sulla famiglia - 3 ore Modulo 2 - Orientarsi nella vita. Quando il "Progetto di Vita" diventa Vocazione – il Matrimonio nelle sue tipologie e il sacramento del matrimonio - QIAP - 6 Modulo 3 - "Beati i costruttori di pace" – il lavoro – morale sociale ed ecumenismo – crisi del ‘sistema' religioso europeo e l'isis - 6 ore Modulo 4 - Donna ieri, oggi e domani 4 ore Dal 15 maggio – 3 ore di ricapitolazione e integrazione del percorso IRC Approfondimenti e attività integrative e/o recuperi
4. Metodologie utilizzate e strumenti:
Metodologie e i mezzi ordinari dell'attività di insegnamento-apprendimento dalla lezione frontale dialogata, attraverso la provocazione e la discussione con approfondimento degli argomenti alla ricerca personale. Dove possibile sono stati usati: LIM, Questionari, supporti audiovisivi. I riferimenti dati sono al testo e alla Documentazione dalla Bibbia e dal Magistero. 5. Tipologie delle prove di verifica utilizzate e parametri di valutazione utilizzati:
Si sono utilizzate verifiche in itinere di tipo orale, con feed-back costanti, e nella valutazione si fa riferimento a quanto previsto per l'IRC cioè all'azione di riscontro, svolta da alunni e docente, se, dopo l'azione didattica nel suo complesso, vi siano state delle modificazioni comportamentali negli studenti segno di un arricchimento delle conoscenze, delle abilità, degli atteggiamenti e delle competenze, con lo scopo precipuo di fornire una valutazione trasparente e tempestiva volta ad attivare in ogni studente un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. E, secondariamente, la valutazione dell'efficacia dell'interazione didattico-educativa, vale a dire se ha consentito negli studenti un apprendimento significativo, inteso come ciò che porta a modificare il significato che l'uomo dà alla propria esistenza. 15 maggio 2016 Il Docente: Prof. Franco Artuso

Source: http://www.istitutogritti.it/doc15maggio/5A_AFM_doc_2015_16.pdf

Physician delegation to pharmacists under a drug therapy management prot. (00094603).docx

Policies of the University of North Texas Health Science Center 14.315 Physician Delegation to Pharmacists under a Drug Therapy Management Protocol Policy Statement. UNTHSC shall require pharmacists and physicians to sign a delegated drug therapy management protocol before pharmacists may provide drug therapy management to patients in a UNT Health practice site.

Hbhf_02_237633.dvi

Affect and Financial Decision-Making: How Neuroscience Can Inform Market Participants QUERY SHEET Q1: Au: Please add Reference (from page 10 The Journal of Behavioral Finance 2007, Vol. 8, No. 2, 1–9 The Institute of Behavioral Finance Affect and Financial Decision-Making: How Neuroscience Can Inform Market Participants